


Le città imperiali del Marocco in 10 giorni
10 giorni · Coppie, appassionati di storia e di architettura · Da marzo a maggio, ottobre e novembre
Un viaggio di dieci giorni in treno, da Rabat a Marrakech passando per Meknès, Volubilis e Fès, per le coppie che amano la storia e l'architettura. Attraversa cinque siti iscritti nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, con tre notti in un riad nella medina di Fès e quattro a La Mamounia.
a partire da 2.150 € a persona
Prezzo rilevato il 11 ottobre 2026. Prezzo per 2 adulti, hotel e attività elencati; voli internazionali, treni e transfer non inclusi. Prezzo indicativo, tasse incluse, da confermare al momento della richiesta.
Itinerario
- Giorni 1–3 Rabat · 2 notti
- Giorni 3–6 Fès, passando per Meknès e Volubilis · 3 notti — Riad Fès
- Giorni 6–10 Marrakech · 4 notti — La Mamounia
Attività comprese nel prezzo indicativo
Duemila anni in cinque tappe
Questo viaggio attraversa la storia del Marocco città per città, nell'ordine della ferrovia più che in quello dei secoli. Ecco i punti di riferimento per orientarsi. Volubilis, capitale della Mauretania fondata nel III secolo a.C., diventa un avamposto di Roma, poi per breve tempo la capitale di Idris I, fondatore della dinastia idriside. La dinastia idriside fonda Fès tra il 789 e l'808. Gli Almoravidi fondano Marrakech nel 1070-1072. Gli Almohadi iniziano la moschea Hassan di Rabat nel 1184. I Merinidi aggiungono Fès el-Jdid nel 1276. Moulay Ismail, fondatore della dinastia alawide, fa di Meknès la sua capitale dal 1672 al 1727. Infine la Francia costruisce a Rabat, dal 1912 agli anni Trenta, la città nuova che oggi fa da capitale.
Il treno collega queste città senza bisogno dell'auto: solo la tappa di Volubilis richiede un autista. Il ritmo va dal più tranquillo al più intenso, poi al più confortevole: due giorni in una capitale ariosa sull'Atlantico, tre giorni nella medina di Fès, quattro giorni a Marrakech in un grande albergo circondato da giardini, dove si possono alternare visite e riposo.
Il viaggio, giorno per giorno
Giorno 1: arrivo a Rabat
Rabat ha il suo aeroporto, Rabat-Salé, e Casablanca è a 87,5 km, cioè circa 1 h 03 di strada. Per una prima serata, la kasbah degli Oudaya si scopre a piedi. Questa idea non fissa un hotel a Rabat: la pagina propone quelli della selezione Sabaro in città.
Giorno 2: Rabat, la capitale dai due volti
Il sito iscritto nel 2012 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) copre 348,59 ettari e riunisce due città. La prima è almohade: la torre Hassan, minareto della moschea iniziata nel 1184, e le mura e le porte della stessa epoca, unici resti di un progetto di grande capitale. La seconda è la città nuova del protettorato, con i suoi edifici amministrativi, i quartieri residenziali, il Jardin d'Essais, giardino botanico e insieme di svago, e il quartiere degli Habous di Diour Jamaâ, costruito in stile neotradizionale. Il mausoleo di Mohammed V si visita insieme alla torre Hassan. La necropoli dello Chellah conclude la giornata.
Rabat è la più tranquilla delle quattro città imperiali: un buon riscaldamento prima di Fès.
Giorno 3: Meknès e Volubilis, in viaggio verso Fès
È la giornata più piena. Il treno classico parte dalla stazione di Rabat Ville; la stazione di Rabat Agdal è riservata al treno ad alta velocità Al Boraq. Impiega circa 2 h 06 fino a Meknès, con una partenza ogni ora.
Meknès è una città in stile ispano-moresco, protetta da alte mura aperte da nove porte monumentali, con venticinque moschee, dieci hammam, palazzi e vasti granai. La piazza El Hedime si trova di fronte a Bab Mansour; i granai di Heri es-Souani e il mausoleo di Moulay Ismail completano la visita.
Volubilis è a 28 km da Meknès, circa 30 minuti di strada. Il sito copre 42 ettari ai piedi del Jebel Zerhoun. Si vedono il foro, il Campidoglio, l'arco di Caracalla, datato 217, e i mosaici della casa di Orfeo. Il sito ha poca ombra: cappello e acqua sono utili anche in primavera. Accanto, Moulay Idriss Zerhoun ospita la tomba di Idris I, luogo di pellegrinaggio.
Il consiglio pratico. Con i bagagli, la soluzione più semplice è un autista per la giornata: partenza da Rabat, Meknès, Volubilis, poi Fès la sera. Rabat-Meknès sono 144 km, circa 1 h 33 di strada. Se preferite il treno fino a Meknès, prenotate un autista dalla stazione di Meknès per Volubilis e poi Fès, bagagli compresi.
La sera, Fès. Il Riad Fès si trova a Fès el-Bali, a 5 minuti a piedi dalla piazza Batha, dove un parcheggio custodito accoglie le auto.
Giorni 4 e 5: Fès, la medina a piedi
Fès el-Bali, iscritta nel 1981, copre 280 ettari. La sua trama urbana e i suoi monumenti principali risalgono ai Merinidi, nel XIII e XIV secolo: madrase, fondouk (antichi caravanserragli), palazzi, moschee, fontane. Fès resta la capitale culturale e spirituale del paese, anche se la capitale politica è passata a Rabat nel 1912.
La prima mattina si trascorre con una guida: la visita indicata in questa idea dura 3 ore. Entra da Bab Boujloud, passa per le madrase Bou Inania e Attarine, costeggia la moschea Qarawiyyin, che i non musulmani vedono dall'esterno, e si ferma sopra le concerie Chouara. Nel pomeriggio, il museo Nejjarine delle arti del legno è una sosta tranquilla.
Il secondo giorno uscite dalla città vecchia: Fès el-Jdid, la città merinide del 1276, con le porte del palazzo reale e il giardino Jnan Sbil, poi le tombe merinidi a fine giornata.
Il Riad Fès occupa un palazzo che l'hotel presenta come risalente al XIV secolo, restaurato, appartenuto a una famiglia di notabili della città. Le sue 30 camere e suite circondano una piscina di 14 m, e la sua terrazza panoramica si affaccia sulla medina e sulle montagne. Rientrare al riad a metà giornata divide le visite in due e rende la medina più facile da vivere.
Sabaro consiglia tre giorni a Fès: uno o due giorni non bastano per scoprirla.
Giorno 6: Fès-Marrakech, il lungo tragitto
Il treno diretto collega Fès a Marrakech in circa 6 h 30, con una partenza ogni ora. La linea passa per Meknès, Rabat e Casablanca. In 1ª classe, le carrozze Al Atlas hanno scompartimenti climatizzati da sei posti, contro otto in 2ª; i posti in 1ª possono essere esauriti. I biglietti si prenotano su oncf-voyages.ma, il sito dell'ONCF (l'ente nazionale delle ferrovie), fino a 3 mesi prima della partenza.
Se sei ore di treno vi sembrano troppe, il volo Fès-Marrakech dura circa 1 h, cinque giorni alla settimana. L'aeroporto di Marrakech-Menara è a 6 km da La Mamounia, cioè 10 minuti in auto.
Giorni da 7 a 9: Marrakech, tra medina e giardini
La medina di Marrakech, iscritta nel 1985, si estende su circa 700 ettari di abitato antico. La moschea della Koutoubia, le mura, le porte monumentali e i giardini risalgono ai primi secoli della città; il palazzo El Badi, la madrasa Ben Youssef e le tombe saadiane sono più tardi. La piazza Jemaa el-Fna è iscritta nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.
Una possibile ripartizione delle tre giornate piene:
- Giorno 7: la visita guidata della medina indicata in questa idea (4 ore) al mattino, con la Koutoubia, la madrasa Ben Youssef e i souk; il pomeriggio nei giardini dell'hotel; Jemaa el-Fna in serata.
- Giorno 8: le tombe saadiane e il palazzo El Badi, poi il palazzo della Bahia.
- Giorno 9: il Giardino Majorelle e il museo Yves Saint Laurent, i cui biglietti si acquistano solo online, poi il bacino della Menara.
La Mamounia si trova alle porte della medina, nei suoi giardini piantati a rose, aranci, ulivi e palme. Accoglie ospiti dal 1923 ed è stata premiata con 3 Chiavi dalla Guida Michelin. La sua spa di 2.500 m² è un ottimo approdo dopo una mattina nei souk. La sera è richiesto un abbigliamento elegante nei ristoranti e nei bar; pantaloncini e bermuda non sono più ammessi dopo le 18:00, ora locale.
Giorno 10: partenza
Transfer all'aeroporto di Marrakech-Menara, a 3 h di volo diretto da Parigi e 3 h 10 da Lionea 3 h 25 di volo diretto da Bruxellesa poche ore di volo dalle grandi città europee, diretto o con uno scalo.
Varianti
- Un giorno in più a Fès per Meknès e Volubilis senza bagagli: si raggiunge allora Fès direttamente da Rabat, in treno o in auto (207 km, circa 2 h 16), e il giorno dopo si parte per un'escursione di una giornata. Fès e Meknès distano circa 64 km.
- Chefchaouen, nel Rif, è a 194 km da Fès, circa 3 h 24 di strada. Si inserisce tra Rabat e Fès, togliendo una notte altrove.
- L'Alto Atlante da Marrakech: Imlil o la valle dell'Ourika si visitano in giornata; Ouarzazate è a 194 km, circa 3 h 45, attraverso il passo del Tizi n'Tichka.
- Essaouira, a circa 184 km da Marrakech, per finire sull'oceano.
La stagione
Da marzo a maggio, ottobre e novembre. A Fès, secondo le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), la temperatura massima media raggiunge i 35,1 °C a luglio e agosto, contro 22,0 °C ad aprile e 26,1 °C a ottobre. Rabat, sulla costa, resta più mite: 27,8 °C ad agosto.
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Domande frequenti
Come si va da Fès a Marrakech?
Con il treno diretto dell'ONCF, la compagnia ferroviaria nazionale, con una partenza ogni ora, in circa 6 h 30; in aereo, circa 1 h di volo, cinque giorni alla settimana; oppure in auto, circa 5 h 15 per 520 km.
Quanto costa l'ingresso a Volubilis?
70 dirham per un adulto e 30 dirham per un bambino sotto i 12 anni. Arrivate al più tardi a metà pomeriggio.
Serve un'auto?
No. Il treno collega Rabat, Meknès, Fès e Marrakech, con almeno una partenza all'ora su ogni tratta. Solo la tappa di Volubilis richiede un taxi o un autista da Meknès.
Bisogna prenotare i treni in anticipo?
Per la 1ª classe sì: può essere esaurita sui treni Al Atlas. La prenotazione apre 3 mesi prima della partenza su oncf-voyages.ma; alcune carte estere vi vengono rifiutate, e anche agenzie online come 12go.com vendono i biglietti.
Si può entrare nelle moschee?
I non musulmani vedono la moschea Qarawiyyin di Fès dall'esterno. Le madrase Bou Inania, Attarine e Ben Youssef, antiche scuole coraniche, sono visitabili.
Un consulente vi risponde via e-mail. Gratuito e senza impegno.