# Valli del Dadès e del Todra

Tra l'Alto Atlante e il Jebel Saghro, la valle del Dadès e quella del Todra formano la «strada delle mille kasbah» tra Ouarzazate e il deserto, con due gole spettacolari e la Valle delle Rose a Kelaat M'Gouna. Per un itinerario verso Merzouga, trekking e arrampicata, da una a tre notti.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/valli-del-dades-e-del-todra/

## La strada delle mille kasbah

Da Ouarzazate verso est, la strada segue una serie di palmeti stretti tra due catene montuose: a nord l'Alto Atlante, a sud il massiccio del Jebel Saghro. Le Routard la chiama la «strada delle mille kasbah», per le case fortificate in terra che punteggiano i villaggi.

In ordine, venendo da Ouarzazate:

- **Skoura** e il suo palmeto, a circa un'ora di strada prima di Boumalne;
- **Kelaat M'Gouna**, la città delle rose, con a ovest la Valle delle Rose;
- **Boumalne Dadès**, a circa 2 ore da Ouarzazate, da dove la strada delle gole del Dadès sale verso nord;
- **Tinghir**, a circa 160 km da Ouarzazate, con il suo palmeto e le gole del Todra a nord;
- poi Errachidia, a circa 130 km da Tinghir, e il Tafilalet fino a Merzouga.

Il fiume Dadès scorre per quasi 200 km. In primavera e in autunno si incontrano a volte famiglie nomadi che spostano le greggi tra i pascoli dell'Alto Atlante e del Saghro.

## Due gole, due modi di vederle

Le due gole distano una cinquantina di chilometri l'una dall'altra e non si visitano allo stesso modo.

**Le gole del Dadès si percorrono su strada.** La R704 risale la valle da Boumalne a M'semrir, tra pareti che raggiungono circa 500 m. Il tratto più fotografato è una serie di tornanti, che si vede dall'alto dal belvedere dell'hotel Timzzillite. Le «dita di scimmia» di Tamellalt, formazioni rocciose arrotondate, si scoprono a piedi in un canyon vicino, preferibilmente con una guida locale. Le pensioni si susseguono lungo tutto il percorso, da Boumalne a M'semrir. Oltre M'semrir, la pista verso Agoudal è in genere percorribile solo in fuoristrada.

**Le gole del Todra si percorrono a piedi.** Iniziano a circa 15 km da Tinghir. La valle si stringe in un canyon angusto, tra pareti alte quasi 300 m; nel punto più stretto le pareti distano solo pochi metri. Si passeggia per un'ora o due senza guida nella parte attrezzata. Gli arrampicatori vi trovano centinaia di vie chiodate, dal livello principiante a quello esperto. Per le escursioni in montagna sopra le gole si consiglia una guida.

**Tinghir** merita una sosta: il suo palmeto si estende per quasi 30 km, con palme da dattero, ulivi, fichi e melograni irrigati da canali tradizionali. Sopra la città, le rovine dell'antica kasbah del Glaoui guardano sul palmeto e sull'imbocco delle gole; la città conserva anche il suo antico mellah (quartiere ebraico).

## La Valle delle Rose

A Kelaat M'Gouna si coltiva la rosa damascena (*Rosa damascena*), una rosa da profumo da cui si ricavano acqua di rose, oli essenziali e cosmetici. La fioritura avviene ad aprile e maggio.

Ogni anno il Salone internazionale della rosa da profumo, organizzato dal ministero dell'Agricoltura con la provincia di Tinghir, celebra il raccolto; la 61ª edizione si è svolta dal 7 al 10 maggio 2026, con un carnevale delle rose il sabato. Le date del 2027 non sono ancora state pubblicate. Sabaro consiglia di puntare alla fine di aprile o all'inizio di maggio per vedere i campi in fiore, e di prenotare presto se si vuole assistere al salone.

## Quante notti, e dove

Le Routard calcola almeno uno o due giorni per la valle del Dadès. A seconda del viaggio, Sabaro propone tre ritmi:

- **In viaggio verso il deserto.** Una notte nelle gole del Dadès, poi la strada del giorno dopo passa per Tinghir e le gole del Todra prima di Merzouga. È il ritmo dei tour di tre giorni tra Marrakech e Merzouga.
- **Per camminare.** Due o tre notti nelle gole del Dadès, per le escursioni verso villaggi e punti panoramici, oppure un'uscita di più giorni verso il M'Goun, massiccio dell'Alto Atlante, con i mulattieri.
- **Per arrampicare.** Diverse notti vicino alle gole del Todra, ai piedi delle vie.

Nelle gole del Dadès, la selezione Sabaro riunisce tre piccole strutture: Dar Rihana, pensione di sei camere con piscina, ad Aït Ouffi; Dar Jnan Tiouira, kasbah di undici camere senza piscina, costruita da una guida d'alta montagna che organizza trekking; Eden Boutique Hotel, diciotto camere a Tamellalt, con due piscine e una spa.

## Stagioni

La primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre all'inizio di novembre) sono le stagioni più piacevoli. Le estati sono molto calde e gli inverni freddi. Il livello dei fiumi varia con la stagione; il rafting e il canyoning nel Dadès dipendono dal livello dell'acqua.

## Domande frequenti

### Quanto tempo serve per le valli del Dadès e del Todra?

Almeno una notte se si è diretti al deserto: una notte nelle gole del Dadès, poi le gole del Todra sulla strada per Merzouga. Per il trekking o l'arrampicata, da due a tre notti.

### Quando si vedono le rose di Kelaat M'Gouna?

Ad aprile e maggio, durante la fioritura. Il Salone internazionale della rosa da profumo si è svolto dal 7 al 10 maggio 2026; le date del 2027 non sono ancora state pubblicate.

### Gole del Dadès o gole del Todra: quali scegliere?

Sono entrambe sulla stessa strada, a una cinquantina di chilometri di distanza. Il Dadès si scopre soprattutto in auto, lungo i tornanti della R704; il Todra si scopre a piedi, in un canyon stretto, e attira gli arrampicatori.

### Si può proseguire verso il deserto?

Sì: Tinghir si trova a circa 130 km da Errachidia, sulla strada per Merzouga e l'Erg Chebbi. I tour di tre giorni tra Marrakech e Merzouga passano in genere una notte nel Dadès.

### Serve un fuoristrada?

No per la strada principale e per la strada delle gole fino a M'semrir. Oltre M'semrir, la pista verso Agoudal richiede in genere un fuoristrada.
