# Tétouan e Tamuda Bay

Tétouan, addossata al Jebel Dersa di fronte allo stretto di Gibilterra, conserva una medina andalusa iscritta all'UNESCO nel 1997 e una città spagnola del protettorato; la vicina Tamuda Bay allinea 15 km di sabbia sul Mediterraneo. Per una tappa culturale tra Tangeri e Chefchaouen, o un soggiorno al mare nel nord del Marocco.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/tetouan/

## La figlia di Granada

L'Ente nazionale marocchino del turismo chiama Tétouan «la figlia di Granada». L'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, che tiene la Lista del Patrimonio mondiale) spiega perché: punto di congiunzione tra il Marocco e l'Andalusia fin dall'VIII secolo, la città fu ricostruita dopo la Reconquista da profughi cacciati dalla Spagna, e la sua architettura come la sua arte mostrano forti influenze andaluse. Conobbe il suo sviluppo dall'inizio del XVII alla fine del XVIII secolo.

La medina sale sui pendii del Jebel Dersa, all'interno di una cinta muraria di circa 5 km aperta da sette porte. Per l'UNESCO è «una delle più piccole medine marocchine, ma senza dubbio la più completa»: la maggior parte dei suoi edifici è rimasta al riparo dalle influenze esterne. La sua pianta è leggibile: grandi vie collegano le porte tra loro e portano alle piazze, ai fondouk (antichi caravanserragli dei mercanti), alle moschee, alle zaouia (sedi di confraternite religiose) e ai quartieri artigiani; vicoli secondari e vicoli ciechi servono le case.

**Cosa si vede camminando.** Vicoli fiancheggiati da case bianche e verdi, artigiani al lavoro davanti alle loro porte, come i pittori su legno. Il Mellah, l'antico quartiere ebraico, è pieno di gioiellerie; la sua via principale porta al Palazzo reale. Nel quartiere di Guersa El Kebira lavorano le ricamatrici jebli, che vendono anche i mendil, teli di stoffa nei toni del rosso, del blu o del bianco.

La città mantiene vivi questi saperi: l'UNESCO cita la sua scuola di arti e mestieri, Dar Sanaa, e il suo Istituto nazionale di belle arti.

Una visita guidata di 2 ore si prenota a partire da 15 € a persona su Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività, e una visita privata di 2 ore e mezza a partire da 80 € (prezzi rilevati il 14 ottobre 2026). Per dormire nella medina, il Blanco Riad, riad del XVIII secolo restaurato, conta 8 camere intorno a un patio colonnato; l'accesso in auto è difficile e non ha parcheggio.

## La città spagnola

Tétouan fu la capitale del protettorato spagnolo in Marocco fino all'indipendenza, nel 1956. Ne conserva un quartiere in stile europeo, l'Ensanche, a ovest della medina, e monumenti di quell'epoca: la chiesa di Nostra Signora della Vittoria, consacrata nel 1925, l'ex casinò spagnolo e la Biblioteca generale. Secondo l'UNESCO, la medina stessa ha influenzato l'architettura e le arti del periodo del protettorato spagnolo: le due città si rispondono.

Sabaro consiglia di passare dall'una all'altra a piedi, in una mattinata: prima la medina, poi l'Ensanche e il museo archeologico.

## Tamuda Bay

Sulla costa, a una trentina di minuti da Tétouan, Tamuda Bay offre, secondo l'Ente nazionale marocchino del turismo, «15 chilometri di baia di sabbia fine» sul Mediterraneo, con attività nautiche e strutture di prestigio. I due alberghi della selezione Sabaro sono entrambi sulla spiaggia:

- **il Banyan Tree Tamouda Bay**, a Fnideq, nel nord della baia: 92 ville, ciascuna con piscina privata, una spiaggia privata, una spa con hammam e un miniclub; a circa 90 minuti dall'aeroporto di Tangeri;
- **il Sofitel Tamuda Bay**, a M'diq: spiaggia privata, spa, miniclub dai 4 ai 12 anni e un programma per i ragazzi dai 13 ai 17 anni; a circa un'ora da Tangeri. L'aeroporto più vicino è quello di Tétouan.

**La stagione.** Le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) per la stazione di Tétouan indicano un'estate calda ma senza eccessi: massime medie di 30 °C a luglio e agosto, e solo 6 giorni all'anno sopra i 35 °C in media. Da giugno ad agosto non piove quasi mai. L'inverno è mite ma piovoso: da novembre a gennaio cadono da 90 a 100 mm di pioggia al mese, in circa 7-9 giorni, e la minima di gennaio resta a 9,3 °C. Sabaro consiglia la spiaggia da giugno a settembre, e la medina tutto l'anno, con un ombrello d'inverno.

## Cosa abbinare a Tétouan

- **Chefchaouen**, la città blu del Rif, a 1 ora e 38 minuti di strada: Tétouan è la tappa naturale tra Tangeri e Chefchaouen. L'asse Al Hoceima-Chefchaouen-Tétouan è scorrevole e pone meno problemi delle strade secondarie del Rif.
- **Tangeri**, a circa 1 ora e 20 minuti di strada, con il suo aeroporto, i traghetti e il treno ad alta velocità Al Boraq.
- **Fès**, a 4 ore e 57 minuti di strada: Sabaro consiglia di passare una notte a Chefchaouen lungo il percorso.
- **L'eclissi del 2 agosto 2027**: Tétouan si trova nella fascia di totalità; la fase totale vi dura circa 4 minuti e 55 secondi, con il massimo verso le 8:47 ora locale.

La città ospita anche diversi festival: il festival del cinema mediterraneo, un festival del fumetto e un festival dedicato alle voci femminili.

## Domande frequenti

### La medina di Tétouan è tutelata?

Sì, è iscritta nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1997. L'UNESCO la descrive come una delle più piccole medine del Marocco, ma la più completa, racchiusa da una cinta muraria di circa 5 km aperta da sette porte.

### Quanto tempo serve per visitare Tétouan?

Una giornata basta per la medina e la città spagnola. Sabaro consiglia di dormirci una notte sulla strada per Chefchaouen, oppure di soggiornare a Tamuda Bay e di salire in città per la giornata.

### Dove fare il bagno vicino a Tétouan?

A Tamuda Bay, a una trentina di minuti di strada, che offre 15 km di sabbia fine sul Mediterraneo, da M'diq a Fnideq. La stagione va da giugno a settembre.

### Come andare da Tangeri a Tétouan?

Su strada, in circa 1 ora e 20 minuti. Tétouan ha anche un proprio aeroporto, Saniat R'mel.

### Si vede l'eclissi totale del 2 agosto 2027 da Tétouan?

Sì. La fase totale vi dura circa 4 minuti e 55 secondi, con il massimo verso le 8:47 ora locale.
