# Rabat

Rabat, capitale del Marocco sull'estuario del Bouregreg, è iscritta all'UNESCO dal 2012 per la sua città moderna e la sua città storica: la Kasbah degli Oudaya, lo Chellah, la moschea Hassan e la città nuova degli anni 1910-1930. Per una tappa tranquilla e mite sulla costa atlantica, tra Tangeri e Casablanca, o per un soggiorno di golf.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/rabat/

## Una capitale in quattro strati

Rabat è iscritta nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, che tiene la Lista del Patrimonio mondiale) con il titolo «Rabat, capitale moderna e città storica: un patrimonio condiviso». Il sito copre quasi 350 ettari e riunisce epoche che si visitano fianco a fianco.

- **L'antichità e i Merinidi, allo Chellah.** Il sito conserva le rovine della città romana di Sala Colonia; abbandonato dal 1154, divenne la necropoli dei Merinidi, completata nel 1339 sotto il sultano Abu al-Hassan. È noto anche per le sue cicogne. Dopo un importante restauro, ha riaperto al pubblico il 20 maggio 2024, con un nuovo percorso con audioguida.
- **Gli Almohadi, nel XII secolo.** La moschea Hassan, iniziata nel 1184, e le mura e le porte almohadi sono, secondo l'UNESCO, gli unici resti di un grande progetto di capitale del califfato almohade. La moschea rimase incompiuta: il suo minareto, la torre Hassan, si ferma a 44 m, e il terremoto del 1755 distrusse gran parte del colonnato. Il mausoleo di Mohammed V, accanto, ospita le tombe dei re Mohammed V e Hassan II.
- **La Kasbah degli Oudaya e la medina**, sopra la foce del Bouregreg, con resti del principato morisco, o andaluso, del XVII secolo.
- **La città nuova**, progettata e costruita durante il protettorato francese dal 1912 agli anni Trenta: la residenza reale, gli uffici amministrativi, i quartieri residenziali e commerciali e il Jardin d'Essais botanico. L'UNESCO la considera uno dei progetti urbani più grandi e ambiziosi del Novecento in Africa, «probabilmente il più completo». Ne fa parte il quartiere neotradizionale degli Habous di Diour Jamaâ.

È quest'ultimo strato a rendere Rabat singolare: i suoi viali, i suoi giardini e i suoi edifici amministrativi sono un patrimonio allo stesso titolo della kasbah.

## Una città da girare a piedi, in uno o due giorni

Sabaro considera Rabat la più tranquilla delle città imperiali. I monumenti sono vicini gli uni agli altri e la città si percorre a piedi, in tram o in petit taxi.

- **Il primo giorno**: la Kasbah degli Oudaya al mattino, alla foce del Bouregreg, poi la medina; nel pomeriggio la torre Hassan e il mausoleo di Mohammed V, e lo Chellah a fine giornata.
- **Il secondo giorno**: la città nuova e i suoi musei, il museo Mohammed VI d'arte moderna e contemporanea e il museo archeologico; il Jardin d'Essais; e, con i bambini, i giardini esotici di Bouknadel, a pochi chilometri a nord.

La sera, il Teatro reale di Rabat, progettato dall'architetta Zaha Hadid, ha aperto al pubblico con il concerto inaugurale il 22 aprile 2026, dopo una prima inaugurazione ufficiale nell'ottobre 2024.

Per una prima scoperta, una visita privata di 3 ore con guida si prenota a partire da 109,57 € su Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività (prezzo rilevato il 14 ottobre 2026).

## L'estate più mite delle città imperiali

L'oceano tempera Rabat. Le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) per la stazione di Rabat-Salé indicano una massima media di 27,8 °C ad agosto, il mese più caldo. La temperatura supera i 35 °C solo 5-6 giorni all'anno in media, contro i 73 giorni di Marrakech e i 36 di Meknès. Rabat funziona quindi d'estate, quando l'interno del paese è rovente.

L'inverno è più umido: da novembre a gennaio cadono da 80 a 95 mm di pioggia al mese, in circa 7-8 giorni, con massime intorno ai 17-21 °C. In quel periodo Sabaro consiglia una giacca impermeabile.

Diversi eventi scandiscono l'anno: il festival di musiche del mondo Mawazine, organizzato a Rabat e a Salé, la cui ultima edizione si è svolta dal 19 al 27 giugno 2026; il meeting di atletica della Diamond League allo stadio olimpico, il 30 maggio 2027; e il festival Jazz au Chellah, organizzato ogni anno dal 2005.

## Dove alloggiare: Souissi, il golf o l'oceano

Gli alberghi della selezione Sabaro sono lontani dal centro storico, in due contesti.

- **Il quartiere residenziale di Souissi**: il Sofitel Rabat Jardin des Roses, 229 camere in giardini andalusi, vicino al Palazzo reale; il Ritz-Carlton Rabat Dar Es Salam, 117 camere e suite, accanto al Royal Golf Dar Es Salam. Questo golf conta 45 buche su tre percorsi disegnati da Robert Trent Jones Sr. e ospita il Trofeo Hassan II, la cui 50ª edizione si è giocata dal 21 al 23 maggio 2026 sul percorso rosso.
- **La costa sud**, a Harhoura: il Conrad Rabat Arzana, 120 camere e suite affacciate sull'oceano, sulla spiaggia di Val d'Or.

Sia da Souissi sia da Harhoura, Sabaro consiglia un'auto con autista o un taxi per raggiungere gli Oudaya e la medina.

## Il crocevia del nord

Rabat è il punto d'appoggio naturale per un tour del nord del Marocco.

- **Tangeri** si trova a 1 ora e 20 minuti con il treno ad alta velocità Al Boraq, dalla stazione di Rabat Agdal; la stazione di Rabat Ville è servita solo dai treni classici.
- **Casablanca** si trova a circa 1 ora di strada, o in treno con Al Boraq e i treni classici.
- **Fès** si trova a 2 ore e 14 minuti di strada, e **Meknès** sulla stessa autostrada; il traffico è scorrevole sulla Rabat-Fès e sulla Rabat-Tangeri, mentre la Rabat-Casablanca, la più trafficata, richiede prudenza.

## Domande frequenti

### Quanti giorni servono a Rabat?

Un giorno basta per la Kasbah degli Oudaya, la medina, la torre Hassan e lo Chellah. Sabaro consiglia due giorni per aggiungere i musei, il Jardin d'Essais e una serata al Teatro reale.

### Rabat è iscritta nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO?

Sì, dal 2012, con il titolo «Rabat, capitale moderna e città storica: un patrimonio condiviso». L'iscrizione comprende sia la città nuova del protettorato, costruita dal 1912 agli anni Trenta, sia le parti antiche, tra cui la moschea Hassan, le mura almohadi e la Kasbah degli Oudaya.

### Si può visitare lo Chellah?

Sì. Il sito ha riaperto al pubblico il 20 maggio 2024 dopo un restauro, con un percorso con audioguida. Vi si vedono le rovine romane di Sala Colonia, la necropoli merinide e le cicogne.

### Come andare da Rabat a Tangeri?

Con il treno ad alta velocità Al Boraq, in 1 ora e 20 minuti dalla stazione di Rabat Agdal.

### Rabat è piacevole d'estate?

Sì: è la più mite delle città imperiali. La massima media di agosto è di 27,8 °C, e la temperatura supera i 35 °C solo 5-6 giorni all'anno.
