# Fès

Fès conserva Fès el-Bali, una medina fondata tra il 789 e l'808 e iscritta nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1981, dove non circolano auto. Per i viaggiatori che vogliono vedere una città medievale ancora abitata, con le sue madrase, le sue concerie e i suoi artigiani; calcolate almeno tre giorni.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/fes/

## Tre città in una

Fès si legge in tre strati, affiancati da est a ovest.

**Fès el-Bali**, la «vecchia Fès», è la capitale fondata dalla dinastia idriside tra il 789 e l'808. La città originaria contava due quartieri fortificati sulle due sponde del fiume Fès, la riva degli Andalusi e quella dei Kairouanesi; gli Almoravidi li riunirono in un'unica cinta muraria nell'XI secolo, e sotto gli Almohadi, nel XII e XIII secolo, la città aveva già le dimensioni attuali. È qui che si trovano la moschea Quaraouiyine, le madrase (collegi religiosi con alloggi per gli studenti), i fondouk (antichi caravanserragli dei mercanti) e le concerie. Contava 156.000 abitanti nel 2002.

**Fès el-Jdid**, la «nuova Fès», fu fondata nel 1276 dai Merinidi, a ovest della città vecchia. Ospita il palazzo reale, fortificazioni e quartieri residenziali. Vi si trova anche il Mellah, l'antico quartiere ebraico, il primo mellah del Marocco, creato probabilmente a metà del XV secolo; il nome e il modello furono poi ripresi in altre città. Tra le due, il giardino Jnan Sbil fa da raccordo, a due passi da place Bou Jeloud.

**La città nuova**, più a sud-ovest, è quella dei viali, della stazione e dei grandi alberghi moderni. Per la maggior parte dei visitatori è soprattutto il punto di arrivo.

L'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, che tiene la Lista del Patrimonio mondiale) riassume la posta in gioco: considera la medina di Fès una delle città storiche più estese e meglio conservate del mondo arabo-musulmano, e il suo spazio urbano senza auto conserva la maggior parte delle sue funzioni originarie. Porta inoltre, aggiunge l'UNESCO, un modo di vivere, dei saperi e una cultura che continuano a rinnovarsi: ci si viene per vedere una città medievale che funziona ancora.

## L'età d'oro di Fès

Fès conobbe il suo periodo di splendore nel XIII e XIV secolo, sotto i Merinidi, quando sostituì Marrakech come capitale del regno; il tessuto urbano e i monumenti principali della medina risalgono a quell'epoca. La madrasa Bou Inania ne è l'esempio più visitato: fu costruita dal 1350 al 1355 dal sultano merinide Abu Inan Faris, che le diede il suo nome; la madrasa Attarine, un po' più antica e più piccola, si trova vicino alla Quaraouiyine. La Quaraouiyine stessa risale al IX secolo; la tradizione ne attribuisce la fondazione a Fatima al-Fihri, nell'859. La città arrivò a contare una trentina di madrase.

La capitale politica si spostò da Fès a Rabat nel 1912; da allora Fès conserva il suo ruolo di capitale culturale e spirituale del paese.

## Orientarsi nella medina

La medina conta circa 9.000 vicoli. Nessuno li conosce tutti, e ci si perde per forza: fa parte della visita.

- **Le porte come punti di riferimento.** Bab Boujloud, a ovest, è l'accesso più semplice. Meglio chiedere sempre al proprio ospite di venirvi a prendere alla porta, Bab Boujloud o Bab Rcif. I riad della medina si raggiungono a piedi: il Karawan Riad, per esempio, manda il suo personale al parcheggio di Bab Jdid a prendere i bagagli, e il Riad Fès indica un parcheggio custodito in place Batha.
- **Due grandi vie.** Da Bab Boujloud, la Talaa Kebira scende verso il quartiere della Quaraouiyine; è la via più lunga e una delle più importanti di Fès el-Bali. Finché la si segue, non ci si perde.
- **Una mappa offline.** È utile un'app con mappe scaricate per l'uso offline; tra le mura il segnale è debole.
- **Le «false guide».** Sconosciuti si offrono di accompagnarvi, spesso verso una bottega. Declinate con cortesia, sorridendo. Per una prima visita, Sabaro consiglia mezza giornata con una guida autorizzata prenotata in anticipo: vi dà le chiavi della medina, che poi esplorerete da soli.
- **I taxi.** Fuori dalla medina, pretendete il tassametro; una corsa costa spesso meno di 15 dirham.

## Il ritmo della giornata e della settimana

Il mattino appartiene agli artigiani. Salite sulle terrazze delle concerie Chouara in prima mattinata, quando gli operai sono al lavoro, e accettate il rametto di menta offerto all'ingresso: l'odore del cuoio in concia è forte.

Le botteghe aprono all'incirca dalle 9:00 alle 18:00 ora locale. Il primo pomeriggio è adatto ai musei e alle madrase, all'ombra dei cortili. Verso sera, Sabaro consiglia di salire in alto: le terrazze sui tetti dei riad, gli alberghi costruiti sopra la medina come il Palais Faraj o l'Hôtel Sahrai, o la collina delle Tombe merinidi, fuori dalle mura.

**Il venerdì**, giorno della grande preghiera settimanale, molti souk chiudono al mattino e a volte anche al pomeriggio. La medina è più tranquilla: un buon giorno per l'architettura e le passeggiate, un cattivo giorno per gli acquisti. Meglio collocare il venerdì a metà soggiorno, o dedicarlo a un'escursione.

## Quanti giorni, e come distribuirli

Uno o due giorni bastano di rado per conoscere la medina. Sabaro consiglia tre giorni pieni, cioè tre o quattro notti:

- **Primo giorno**: Fès el-Bali con una guida, da Bab Boujloud alla Quaraouiyine, la madrasa Bou Inania, il museo Nejjarine delle arti del legno, ospitato in un antico fondouk, e le concerie.
- **Secondo giorno**: Fès el-Jdid, il Mellah e le porte del palazzo reale al mattino, il giardino Jnan Sbil, poi le Tombe merinidi al tramonto. La sera, una cena presso una famiglia o un corso di cucina.
- **Terzo giorno**: la medina senza programma, per tornare in un laboratorio o in una bottega notati, e un hammam; oppure un'escursione a Meknès e Volubilis.

## Le stagioni nel dettaglio

La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per le città imperiali. Le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) per la stazione di Fès-Saïss completano il quadro:

- **Estati calde.** A luglio e agosto la massima supera i 35 °C in media circa 15 giorni al mese. La medina si visita allora la mattina presto e la sera, con una siesta al riad o in piscina a metà giornata.
- **Inverni freschi e umidi.** A gennaio la minima media è di 3,7 °C, con circa 7 giorni di pioggia (almeno 1 mm). Le camere dei riad danno su un patio aperto: Sabaro consiglia di verificare che la camera sia riscaldata e di portare uno strato caldo per la sera.
- **Mezze stagioni.** Aprile e ottobre restano intorno a massime di 22 °C e 26 °C, con circa 5-6 giorni di pioggia al mese.

Il Festival di Fès delle musiche sacre del mondo ha tenuto la sua ultima edizione dal 4 al 7 giugno 2026; le date del 2027 non sono ancora state pubblicate. Il Ramadan 2027 dovrebbe iniziare intorno all'8 febbraio secondo i calcoli astronomici: la medina vive allora al ritmo del digiuno, con giornate più tranquille e serate animate.

## Cosa abbinare a Fès

- **Meknès e Volubilis.** Meknès dista 63,8 km e la città romana di Volubilis circa 30 minuti di strada da Meknès; una giornata privata da Fès riunisce Volubilis, Moulay Idriss e Meknès.
- **Il Medio Atlante.** Ifrane dista 71,6 km e 1 ora e 16 minuti di strada, con le sue foreste di cedri; il parco nazionale di Tazzeka è l'altra uscita nella natura.
- **Chefchaouen e il nord.** 194 km e 3 ore e 24 minuti di strada: Fès è spesso l'ultima tappa di un tour partito da Tangeri.
- **Il deserto.** Merzouga e le dune dell'Erg Chebbi sono a circa 457 km e 7 ore di strada; Sabaro consiglia di spezzare il viaggio con una notte lungo il percorso.
- **Marrakech.** Il treno diretto dell'ONCF (le ferrovie nazionali marocchine) impiega circa 6 ore e mezza, il volo circa 1 ora.

## Domande frequenti

### Quanti giorni servono a Fès?

Tre giorni pieni, secondo Sabaro: una giornata guidata a Fès el-Bali, una giornata per Fès el-Jdid e le Tombe merinidi, e una giornata libera o un'escursione a Meknès e Volubilis. Uno o due giorni bastano di rado per la medina.

### Si può visitare la moschea Quaraouiyine?

I non musulmani la vedono dall'esterno. Alla madrasa Bou Inania, i visitatori non musulmani vedono la sala di preghiera dal cortile, senza entrare.

### Serve una guida per la medina?

Non è indispensabile, ma la prima volta fa risparmiare tempo: la medina conta circa 9.000 vicoli. Una visita guidata di 3 ore si prenota a partire da 9,13 € a persona su Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività (prezzo rilevato il 14 ottobre 2026). Declinate le offerte degli sconosciuti che si propongono di accompagnarvi.

### Quale giorno evitare per gli acquisti?

Il venerdì: molti souk chiudono al mattino, e a volte al pomeriggio. In compenso la medina è più tranquilla per passeggiare.

### Si vede l'eclissi totale del 2 agosto 2027 da Fès?

No: Fès si trova a sud della fascia di totalità e vedrà solo un'eclissi parziale. La totalità è visibile a Tangeri, Tétouan e Chefchaouen, verso le 8:47 ora locale.
