# Essaouira

Essaouira, l'antica Mogador, è una medina fortificata del XVIII secolo sull'Atlantico, iscritta nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2001, dove un giorno su due soffia un vento forte e dove la musica gnaoua ha il suo festival a giugno. Per i viaggiatori che cercano una città da vivere a piedi, sport di tavola e un contrappunto fresco a Marrakech, in due-quattro giorni.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/essaouira/

## Una città disegnata da un architetto

Essaouira ha una pianta a sé tra le medine del Marocco, ed è voluto. Fu fondata per ordine del sultano alawide Sidi Mohammed ben Abdallah, che regnò dal 1757 al 1790 e voleva fare di questa piccola città atlantica un porto reale, centro del commercio marocchino con l'estero. Ne affidò il progetto a un architetto francese influenzato dal lavoro di Vauban, l'ingegnere militare di Luigi XIV, a Saint-Malo. Da qui il suo aspetto di città europea, in gran parte conservato, e le sue mura in stile Vauban, in pietra da taglio locale, il manjour.

L'antico nome, Mogador, verrebbe dal fenicio *migdol*, «piccola fortezza». La città fu a lungo soprannominata il «porto di Timbuctù»: nell'Ottocento collegava il Marocco e l'Africa subsahariana all'Europa. L'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) sottolinea anche che fin dalla sua concezione fu una città dove vivevano fianco a fianco amazigh, arabi, africani ed europei, musulmani, cristiani ed ebrei.

Questa storia si legge camminando:

- **La Skala della Kasbah**, bastione rivolto verso il largo; il cammino di ronda delle mura si affaccia sull'oceano e sulle isole di Mogador. Queste mura hanno fatto da scenario alla città di Astapor nella serie *Il Trono di Spade*.
- **Il porto peschereccio**, ancora attivo, e la Porta della Marina. Al mercato del pesce si mangiano pesce e frutti di mare pescati durante la notte.
- **Il Mellah**, l'antico quartiere ebraico. Bayt Dakira, «la casa della memoria», vi è stato inaugurato nel gennaio 2020 dal re Mohammed VI: una casa restaurata che riunisce la sinagoga Slat Attia, uno spazio espositivo sull'ebraismo marocchino e un centro di ricerca.

## Vivere con il vento

Il vento è il tratto più marcato di Essaouira, ed è bene saperlo prima di prenotare. Le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) per la stazione di Essaouira contano in media 186 giorni all'anno in cui il vento raggiunge almeno 10 m/s, circa 19 nodi. Luglio è il mese più ventoso, con 21,5 giorni in media. Sono gli alisei, che soffiano dall'oceano.

Il vento ha due conseguenze.

**Una città fresca d'estate.** La massima media resta tra i 18,4 °C di gennaio e i 22,6 °C di settembre; a luglio è di 21,9 °C, quando quella di Marrakech raggiunge i 37,7 °C. Piove poco: 31 giorni di pioggia all'anno in media, quasi tutti da ottobre ad aprile. Essaouira è quindi un buon rifugio in piena estate, a condizione di portare un maglione per la sera.

**Una spiaggia fatta per gli sport di tavola.** Le spiagge dei dintorni hanno la Bandiera Blu, un marchio di qualità delle acque di balneazione. Con il vento forte la sabbia vola e sdraiarsi non è piacevole; kitesurfisti, windsurfisti e surfisti invece trovano ciò che cercano, e le scuole noleggiano l'attrezzatura. L'acqua va da 16 a 19 °C a seconda dei mesi: per gli sport di tavola serve una muta. Sabaro consiglia di riservare le mattine alla spiaggia, prima che si alzi il vento, e i pomeriggi alla medina, al riparo delle mura.

## La musica gnaoua

I Gnaoua sono confraternite sufi la cui musica invoca gli antenati e gli spiriti, al suono di un liuto, il guembri, di nacchere metalliche e di tamburi. È stata praticata dapprima da gruppi discendenti dalla schiavitù e dalla tratta, almeno dal XVI secolo; la loro veglia di trance, la *lila*, mescola pratiche africane, influenze arabo-musulmane e cultura berbera. L'UNESCO ha iscritto il gnawa nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell'umanità nel 2019.

Essaouira ne è la capitale: il Festival Gnaoua e Musiche del mondo, nato nel 1998, riunisce ogni anno maâlem, maestri musicisti gnaoua, e musicisti di tutto il mondo. La 28ª edizione si svolgerà dal 24 al 26 giugno 2027. La città è allora piena: Sabaro consiglia di prenotare l'alloggio con diversi mesi di anticipo. In autunno, il festival delle Andalusie atlantiche propone la musica arabo-andalusa e il repertorio condiviso da musulmani ed ebrei del Maghreb, di solito tra fine ottobre e inizio novembre.

## Le isole di Mogador

Di fronte alla città, a circa 1,5 km dalla riva, l'arcipelago di Mogador è una riserva naturale. Intorno all'inizio della nostra era, Giuba II, re di Mauretania, vi fece impiantare una manifattura di porpora, la tintura ricavata dai molluschi che colorava le bande delle toghe dei senatori romani; da qui il loro altro nome di isole Purpurarie. Oggi le isole ospitano un'importante colonia di falchi della regina, un rapace migratore. Non si può sbarcare senza un'autorizzazione ufficiale: li si osserva dalle mura o dalla spiaggia.

## Organizzarsi

- **Quanti giorni.** Due giorni bastano per la medina, il porto e la spiaggia; Sabaro consiglia tre o quattro giorni per aggiungere sessioni di sport di tavola o un'escursione nell'entroterra, dove le capre si arrampicano sugli alberi di argan.
- **Accesso.** Essaouira si trova a circa 2 ore e mezza di strada da Marrakech, il che ne fa l'abbinamento classico: l'idea di viaggio Sabaro «Marrakech ed Essaouira in 7 giorni» unisce quattro notti a Marrakech e due notti di fronte all'oceano. L'aeroporto di Essaouira-Mogador si trova 16 km a sud-est della città; Agadir dista 174,9 km, circa 2 ore e 55 minuti, e Safi 122,5 km, 1 ora e 50 minuti.
- **Dove dormire.** Nella medina tutto si fa a piedi; chiedete al vostro ospite di venirvi a prendere alla porta più vicina. L'Heure Bleue Palais, vicino a Bab Marrakech, ha una piscina riscaldata sul tetto; il Riad EspritBleu, riservato agli adulti, è a 700 m dalla spiaggia. Per la tranquillità e un giardino, Le Jardin des Douars si trova nell'entroterra.
- **In primavera**, Essaouira accoglie l'arrivo del Rallye Aïcha des Gazelles, rally raid femminile la cui edizione 2027 si corre dal 20 marzo al 3 aprile.

## Domande frequenti

### Quando si svolge il festival Gnaoua?

Dal 24 al 26 giugno 2027, per la 28ª edizione. In quei giorni la città è molto richiesta: prenotate l'alloggio presto.

### Quanto tempo ci vuole da Marrakech a Essaouira?

Circa 2 ore e mezza di strada. Essaouira si abbina bene a Marrakech, per due o tre notti alla fine di un soggiorno.

### Si può fare il bagno a Essaouira?

Sì, ma l'acqua resta fresca, da 16 a 19 °C a seconda dei mesi, e il vento è frequente. Sabaro consiglia la spiaggia al mattino e la medina al pomeriggio.

### Essaouira è adatta per imparare il kitesurf?

Sì, il vento soffia spesso: in media 186 giorni all'anno a 10 m/s (circa 19 nodi) o più, secondo le normali dell'Organizzazione meteorologica mondiale, e soprattutto a luglio. Le scuole noleggiano l'attrezzatura e danno lezioni sulla spiaggia della baia.

### Si possono visitare le isole di Mogador?

Non liberamente: l'arcipelago è una riserva naturale dove si sbarca solo con un'autorizzazione ufficiale. Lo si osserva dalle mura.
