# Asilah, Larache e Lixus

Sull'Atlantico a sud di Tangeri, Asilah è una piccola medina pedonale racchiusa da bastioni portoghesi del XV secolo e coperta di murales dagli artisti del suo moussem culturale. Più a sud, Larache conserva una medina bianca e blu, di fronte alle rovine antiche di Lixus. Per una tappa da uno a tre giorni tra Tangeri e Rabat, tra arte, spiagge e archeologia.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/asilah-larache/

## Asilah, una medina diventata atelier

Asilah è un'antica città fenicia, segnata poi da altre civiltà, e soprattutto dai portoghesi, che nel XV secolo costruirono i bastioni intorno alla medina. La città si gira a piedi: le auto non entrano nella medina, dai muri imbiancati a calce ravvivati di blu, verde o giallo. Vi si entra da Bab al-Homer o da Bab al-Bahr; la torre Borj Al Kamra fa da punto di riferimento. Il palazzo Raissouni, dell'inizio del XX secolo, è oggi un centro culturale.

Ciò che distingue Asilah è il suo **moussem culturale internazionale**, organizzato ogni estate dal 1978 dalla Fondazione del Forum di Asilah. Vi sono invitati artisti e intellettuali, e gli artisti dipingono sui muri della medina murales rinnovati da un'edizione all'altra; il palazzo Raissouni ospita le mostre. Nel 2026 la 47ª edizione ha aggiunto alla sessione estiva una sessione autunnale, dal 2 al 18 ottobre, con convegni, mostre di incisione e pittura, laboratori per bambini e il premio Buland Al-Haidari per giovani poeti arabi.

Sabaro consiglia l'estate per vedere la città nel suo momento più animato, durante il moussem, e il resto dell'anno per una medina più tranquilla.

## Il ritmo di un soggiorno

Una giornata basta per la medina; due o tre giorni permettono di prendersela con calma, con le spiagge e le escursioni.

- **I bastioni al tramonto**, sopra l'oceano: è il momento che le Routard, la guida di viaggio francese, consiglia per percorrerli.
- **Le spiagge.** La spiaggia principale si raggiunge a piedi dalla città. Più lontano, Rmilat, detta Paradise Beach, Briech e Sidi Mghayt si raggiungono in auto o in grand taxi.
- **Il cromlech di M'zora**, nell'entroterra, vicino a Sidi Yamani: un cerchio di oltre 160 menhir.
- **Il mercato coperto**, piccolo e centrale, per i prodotti freschi della regione.

**La stagione.** Le normali 1991-2020 dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) per la stazione di Larache, una quarantina di minuti più a sud, indicano un'estate temperata dall'oceano: massime medie di 28-29 °C a luglio e agosto, e una dozzina di giorni all'anno sopra i 35 °C. L'inverno è mite, intorno ai 17 °C di giorno, ma è la stagione delle piogge: circa 700 mm all'anno, di cui 120-130 mm sia a novembre sia a dicembre. Da giugno ad agosto non piove quasi mai.

## Larache e Lixus

**Larache**, circa 40 minuti a sud di Asilah, fece parte del protettorato spagnolo dal 1911 al 1956. Si entra nella sua medina bianca e blu dalla porta Bab el-Khemis, in stile ispano-moresco; la piazza centrale, oggi place de la Libération, si chiamava plaza de España. Lo scrittore Jean Genet è sepolto nel vecchio cimitero spagnolo della città.

**Lixus** si estende sull'altra riva del fiume Loukkos, di fronte a Larache, vicino alla foce. Il ministero marocchino della Cultura, nella sua proposta all'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura), la descrive come una delle prime città dell'Occidente mediterraneo secondo molti autori antichi. Gli scavi mostrano un'occupazione dall'VIII secolo a.C. al XIV secolo d.C., in cinque grandi fasi: fenicia, punica, mauretana, romana e post-romana, poi islamica. Il sito figura dal 1995 nella lista propositiva dell'UNESCO, quella dei beni che il Marocco intende candidare al Patrimonio mondiale.

Cosa si vede:

- all'ingresso, le **vasche di salagione** dove si preparava il garum, la salsa di pesce fermentato dell'antichità; il complesso per la salagione del pesce di Lixus è tra i più grandi del Mediterraneo;
- le **terme**, con gli spogliatoi, le vasche e i forni che riscaldavano l'acqua;
- l'**anfiteatro**;
- un quartiere religioso con numerosi templi, riportato alla luce dagli scavi.

Secondo l'Ente nazionale marocchino del turismo, del sito è visibile solo il 10% circa; un mosaico di Poseidone vi è ricoperto di terra per proteggerlo. Alcuni collocano qui il giardino delle Esperidi, dove Eracle, nella mitologia greca, dovette cogliere i pomi d'oro. Le guide propongono la visita, per lo più in francese o in spagnolo.

## Arrivare e spostarsi

L'aeroporto più vicino è quello di Tangeri-Ibn Battuta. Asilah si trova circa 45 km a sud di Tangeri, a meno di un'ora di strada; un'escursione di 6 ore da Tangeri riunisce Capo Spartel, le Grotte di Ercole e Asilah. Per le spiagge, Larache e Lixus, Sabaro consiglia un'auto con autista; il grand taxi è l'alternativa.

## Domande frequenti

### Quando si svolge il moussem culturale di Asilah?

Ogni estate dal 1978. Nel 2026 la 47ª edizione ha aggiunto una sessione autunnale, dal 2 al 18 ottobre.

### Quanto tempo restare ad Asilah?

Una giornata basta per la medina e i bastioni. Due o tre giorni permettono di aggiungere le spiagge, Larache e Lixus.

### Cosa si vede a Lixus?

Le vasche di salagione del pesce all'ingresso, le terme, l'anfiteatro e il quartiere dei templi. È visibile circa il 10% del sito.

### Come arrivare da Tangeri?

Su strada: Asilah si trova circa 45 km a sud, a meno di un'ora. Larache è una quarantina di minuti più a sud.
