# Alto Atlante

L'Alto Atlante è la grande catena che chiude l'orizzonte a sud di Marrakech e culmina nel Toubkal (4.167 m), il punto più alto del Nord Africa. Per una giornata in montagna da Marrakech, qualche notte in una kasbah, un trekking di più giorni o la salita in vetta.

Source : https://sabaro-travel.com/it/marocco/alto-atlante/

## Una catena, tre porte d'accesso

L'Alto Atlante si estende per circa 750 km attraverso il Marocco. Da Marrakech lo si raggiunge attraverso tre valli, a un'ora o un'ora e mezza di strada, ciascuna adatta a un tipo diverso di viaggiatore.

**La valle dell'Ourika**, a una sessantina di chilometri, è la più vicina e la più frequentata. Porta a Setti Fatma, villaggio in fondo a una gola, ai piedi delle vette. Sopra il villaggio, le sette cascate si raggiungono a piedi: una ripida salita di venti minuti porta ai piedi della prima, la più grande, poi serve ancora circa un'ora di fatica per arrivare alla più alta, la più piccola. Gli abitanti di Marrakech vi salgono numerosi nei fine settimana e d'estate. Sabaro consiglia un giorno feriale, e l'inizio di marzo per la fioritura dei mandorli e dei ciliegi. Ad agosto, il moussem (festa popolare intorno al santuario di un santo) di Setti Fatma dura quattro giorni, con fiera e mercato.

**Asni e Imlil** aprono il massiccio del Toubkal. Asni tiene il suo souk il sabato. Imlil, a 1.740 m di altitudine, è il punto di partenza delle escursioni e della salita; più in alto, Aremd e Tacheddirt sono villaggi di coltivazioni a terrazze che si attraversano a piedi. Imlil si trova a circa 1 ora e mezza da Marrakech.

**Oukaïmeden**, stazione sciistica a 2.600 m, accoglie gli sciatori quando nevica e gli escursionisti il resto dell'anno. Le rocce rosse all'ingresso della stazione portano incisioni rupestri dell'età del bronzo.

Più lontano, altre valli attendono chi ha tempo: la valle di Imnane, l'Aït Bouguemez e le valli più tranquille dello Zat e dell'Ouirgane.

## Il parco nazionale e il Toubkal

Istituito nel 1942, il parco nazionale del Toubkal è il primo parco nazionale del Marocco; copre circa 380 km² tra le valli del N'Fiss e dell'Ourika. Vi si vedono ginepri, lecci e tuie, e a volte aquile o macachi berberi in alcune gole.

Il Jbel Toubkal raggiunge i 4.167 m. La salita è faticosa senza essere tecnica: una lunga camminata con più di 2.000 m di dislivello positivo, senza passaggi di arrampicata.

**La guida.** Sui sentieri tra Imlil e la vetta è obbligatoria una guida di montagna locale ufficiale. L'ufficio guide di Imlil le fornisce, ma bisogna calcolare almeno una giornata per organizzarsi sul posto; la soluzione più semplice è prenotare la guida insieme all'alloggio o all'escursione.

**Lo svolgimento.** La salita classica si fa in due giorni da Imlil: il primo giorno si sale ai rifugi, a 3.207 m (il rifugio del Toubkal, detto rifugio Neltner, e il rifugio dei Mouflons), poi il giorno dopo la vetta e la discesa fino a Imlil. I mulattieri possono portare i bagagli. A questa quota alcuni escursionisti soffrono il mal di montagna: Sabaro consiglia di aggiungere uno o due giorni di cammino nelle valli prima di salire, oppure di scegliere un trekking da tre a otto giorni che lasci al corpo il tempo di abituarsi.

**La stagione.** D'estate chiunque sia in buona forma può raggiungere la vetta, ma il caldo pesa nelle valli. D'inverno il massiccio si copre di neve: la salita richiede allora attrezzatura da montagna invernale ed esperienza, e i pendii si usano per lo sci alpinismo.

## Quanti giorni, e dove dormire

- **Una giornata da Marrakech.** L'Ourika o Imlil in escursione, partenza al mattino e ritorno per cena. È il modo più semplice di vedere la montagna, al prezzo di due o tre ore di strada nella giornata.
- **Due o tre notti in una kasbah.** Il ritmo che Sabaro consiglia per camminare senza fare trekking: ogni mattina un'escursione di qualche ora, il pomeriggio in tranquillità. La Kasbah du Toubkal, sopra Imlil, si raggiunge con un quarto d'ora di cammino e richiede un minimo di due notti; organizza le escursioni la sera prima, secondo la forma di ciascuno e il meteo. La Kasbah Tamadot, ad Asni, punta sul comfort, con piscine e spa, e propone escursioni a dorso di mulo dai 10 anni. Nell'Ourika, la Kasbah Bab Ourika domina la valle a meno di un'ora da Marrakech.
- **Da tre a otto giorni di trekking.** Si dorme allora in gîte o in rifugio, con una guida e un mulattiere; il Toubkal arriva alla fine, una volta acclimatati.
- **A fine viaggio.** Due notti in montagna si inseriscono bene dopo Marrakech, prima del volo di ritorno: la Kasbah Tamadot e la Kasbah Bab Ourika si trovano a circa 45 minuti dall'aeroporto.

Nelle kasbah di montagna le serate sono fresche anche d'estate: un maglione e una giacca vanno in valigia in ogni stagione.

## Stagioni e attrezzatura

La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni migliori per camminare. L'estate è adatta alle quote alte più che alle valli; l'inverno porta la neve sulle vette.

L'attrezzatura utile tutto l'anno: buoni scarponi da trekking alti alla caviglia, tre strati di abbigliamento (uno strato traspirante, un pile, una giacca antivento e impermeabile), occhiali da sole, cappello e crema solare, e un bastoncino per le lunghe discese sulla roccia. Il tempo in montagna cambia in fretta: meglio partire la mattina presto.

## La montagna dopo il terremoto del 2023

L'8 settembre 2023 un terremoto di magnitudo 6,8 ha colpito l'Alto Atlante, 70 km a sud-ovest di Marrakech, al confine tra le province di Chichaoua e di Al-Haouz. È bene conoscere i comportamenti da adottare in caso di terremoto. Scegliere una guida e un alloggio della valle significa anche far lavorare direttamente le famiglie della montagna.

## Domande frequenti

### Serve una guida per il Toubkal?

Sì: sui sentieri tra Imlil e la vetta è obbligatoria una guida di montagna locale ufficiale. L'ufficio guide di Imlil, gli alberghi di montagna e le agenzie di Marrakech la organizzano. Per le passeggiate di una giornata nelle valli, la guida non è sempre necessaria.

### Quanto dura la salita al Toubkal?

Due giorni da Imlil: salita ai rifugi a 3.207 m il primo giorno, vetta e discesa il secondo. Sabaro consiglia uno o due giorni di cammino in più per acclimatarsi, perché a questa quota il mal di montagna colpisce alcuni escursionisti.

### Si può vedere l'Alto Atlante in giornata da Marrakech?

Sì: la valle dell'Ourika e Imlil si trovano a circa un'ora o un'ora e mezza di strada. Un'escursione a Imlil e all'altopiano del Kik, o nella valle dell'Ourika, si prenota da Marrakech.

### Quale stagione scegliere per il trekking?

La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre). D'estate le valli sono calde; d'inverno le vette sono innevate e riservate a escursionisti attrezzati ed esperti.

### Dove dormire per camminare senza fare trekking?

In una kasbah di montagna, per due o tre notti: la Kasbah du Toubkal a Imlil per partire a piedi dalla porta, la Kasbah Tamadot ad Asni per il comfort e la spa, la Kasbah Bab Ourika per restare vicino a Marrakech.
