# Marrakech, valle del Dadès e Merzouga in 8 giorni

Otto giorni in auto con autista da Marrakech alle dune di Merzouga, attraverso il passo del Tizi n'Tichka, lo ksar di Aït-Ben-Haddou, il palmeto di Skoura e le gole del Dadès e del Todra, con due notti a Dar Ahlam e due notti in un campo tendato nell'Erg Chebbi.

Source : https://sabaro-travel.com/it/idee-di-viaggio/marocco-marrakech-dades-merzouga-8-giorni/

## Una strada divisa in tre

Merzouga si trova a una decina di ore d'auto da Marrakech, per poco più di 550 km. Questo viaggio non percorre mai questa strada tutta d'un fiato. La divide in tre tappe, ciascuna con il suo paesaggio e una notte all'arrivo: l'Alto Atlante e i suoi villaggi di terra fino a Skoura, la strada delle kasbah fino alle gole del Dadès, poi i palmeti del Todra e del Tafilalet fino alle dune.

Il viaggio si fa in auto con autista. Mettersi al volante in Marocco è sconsigliato ai conducenti inesperti, e i tragitti notturni sono da evitare. Un autista che conosce la strada del passo e i dintorni dell'erg lascia inoltre il tempo di guardare il paesaggio.

## Il racconto del viaggio

### Giorni 1 e 2: Marrakech, da un riad nella medina

L'aeroporto di Marrakech-Menara è a 15 minuti da El Fenn. L'auto si ferma a Bab el Ksour, e l'ingresso del riad è a pochi metri. Queste due notti sono il tempo di una medina: la prima sera, la piazza Jemaa el-Fna vista dalla terrazza sul tetto di El Fenn, di fronte alla Koutoubia, poi a piedi fino alle bancarelle della cena, a cinque minuti; il giorno dopo, i souk a nord della piazza, il palazzo della Bahia, la madrasa Ben Youssef e il Giardino Majorelle, i cui biglietti si acquistano solo online.

L'autista passa a prendere i viaggiatori la mattina del giorno 3. Con solo due notti a Marrakech, Sabaro consiglia di prenotare le visite in anticipo e di tenere il tardo pomeriggio per la piscina sul tetto.

### Giorno 3: il passo del Tizi n'Tichka e Aït-Ben-Haddou

La strada nazionale attraversa l'Alto Atlante al passo del Tizi n'Tichka, a 2.260 m, il passo stradale più alto del Marocco. Marrakech-Ouarzazate sono 194 km, circa 3 h 45 senza soste; con le soste per le foto e il pranzo, ci vuole l'intera giornata.

Aït-Ben-Haddou, una trentina di chilometri prima di Ouarzazate, è la visita del giorno. Questo ksar (villaggio fortificato in terra cruda) è iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) dal 1987. Si attraversa il wadi ai piedi del villaggio, poi si sale per i vicoli fino al granaio fortificato in cima, da cui la vista si apre sulla valle. Bastano due ore; la luce del tardo pomeriggio è la più bella.

Per chi sopporta le giornate lunghe, una variante lascia la statale al passo e scende per Telouet, dove la kasbah della famiglia Glaoui conserva saloni di zellige (mosaico di ceramica) e soffitti di cedro, poi per la valle dell'Ounila fino ad Aït-Ben-Haddou. Riempie la giornata e ritarda l'arrivo.

La sera si attraversa Ouarzazate e si raggiunge Skoura, una quarantina di chilometri a est, cioè circa 45 minuti in più.

### Giorno 4: una giornata a Skoura

Dar Ahlam è una casa di 14 camere e suite in una kasbah del palmeto, senza reception né menu fisso: ogni pasto è servito in un luogo diverso. Le due notti di questo viaggio corrispondono alla formula più breve della casa, La Kasbah, incentrata sulla casa, i suoi giardini, l'hammam e i laboratori.

Il palmeto di Skoura copre quasi 25 km² e fa parte della riserva della biosfera delle oasi del Sud marocchino, riconosciuta dall'UNESCO. La kasbah di Amridil, del XVII secolo, che compariva sulle vecchie banconote da 50 dirham, è in parte visitabile come museo. L'oasi si percorre a piedi o in bicicletta, con una guida per non perdersi. Ouarzazate, la città del cinema, con il suo museo del Cinema e la kasbah di Taourirt, è a 45 minuti per chi preferisce mezza giornata in città.

### Giorno 5: la strada delle kasbah fino alle gole del Dadès

È la tappa breve. Da Skoura a Boumalne Dadès la strada conta circa 86 km, poco più di 1 h 30. Passa per Kelaat M'Gouna, la città delle rose: la rosa damascena vi fiorisce ad aprile e maggio, e il Salone internazionale della rosa da profumo vi celebra il raccolto ogni primavera.

A Boumalne, la strada R704 risale verso nord nelle gole, tra pareti che raggiungono circa 500 m. La sua serie di tornanti, che si guarda dall'alto, è l'immagine più nota della valle. Il pomeriggio resta libero per una camminata con una guida locale verso le «dita di scimmia» di Tamellalt, formazioni rocciose arrotondate in un canyon vicino.

Questa idea non fissa un hotel per la notte nel Dadès: la pagina dedicata alle valli del Dadès e del Todra presenta le piccole strutture della selezione Sabaro nelle gole. È una notte di tappa, in un indirizzo più semplice di Dar Ahlam.

### Giorno 6: il Todra, poi le dune

È la tappa più lunga: circa 235 km e 4 h 20 di guida dalle gole del Dadès fino a Merzouga, senza contare le soste. Sabaro consiglia di partire presto.

A Tinghir, a metà strada, una deviazione di una quindicina di chilometri porta alle gole del Todra. Si scoprono a piedi: la valle si restringe in un canyon stretto, tra pareti di quasi 300 m, e si passeggia per un'ora senza guida sul tratto attrezzato. La strada prosegue poi verso est, verso il Tafilalet.

Il campo si raggiunge da un punto d'incontro a Merzouga, davanti al museo nazionale dell'automobile 4x4 (fuoristrada a quattro ruote motrici): da lì, 15-20 minuti in 4x4, o circa 40 minuti a dorso di dromedario. Il campo chiede di arrivare prima del tramonto. Il check-in inizia alle 15:00 da settembre a maggio, e l'orario limite di arrivo va dalle 16:30 a settembre e ottobre alle 19:00 a luglio e agosto, ora locale. È questo orario limite a fissare la partenza del mattino.

Merzouga Luxury Desert Camps monta le sue tende khaima (grandi tende berbere) tra le dune dell'Erg Chebbi: 35 m² ciascuna, per un massimo di tre persone, con terrazza rivolta verso le dune e bagno privato. La cena e la colazione sono comprese.

### Giorno 7: una giornata nell'Erg Chebbi

L'Erg Chebbi si estende per circa 22 km di lunghezza e 5 km di larghezza, e le sue dune salgono fino a 150 m. La giornata nel deserto si vive alle due estremità:

- **all'alba**, si sale su una duna vicino al campo per il sorgere del sole;
- **a metà giornata**, si esce dall'erg: Rissani, a circa 40 km, culla della dinastia alawide, tiene il suo souk il martedì, il giovedì e la domenica; Khamlia, a pochi chilometri, è un villaggio gnawa, dove si suona la musica di questa confraternita;
- **nel tardo pomeriggio**, l'escursione indicata in questa idea: 4 ore in 4x4 con autista anglofono, di cui un'ora di passeggiata a dorso di cammello, per il tramonto sulle dune. Esiste anche all'alba, e l'autista passa a prendere i partecipanti all'alloggio.

Le altre attività del campo si pagano a parte: sandboard, quad e buggy, o cena privata sotto le stelle.

### Giorno 8: il ritorno

Il campo libera le tende alle 11:00, ora locale. Tre modi per rientrare:

- **su strada fino a Marrakech**, una decina di ore di guida: una giornata intera, da cominciare presto;
- **in aereo da Errachidia**, a circa 2 h di strada, aeroporto servito da Royal Air Maroc: i giorni di volo si scelgono prenotando il viaggio, e fissano l'ora di partenza dal campo;
- **via Fès**, a circa nove ore di strada dal campo, per proseguire con un viaggio nel nord.

Per evitare di finire con una giornata di strada, si può aggiungere una notte in kasbah ai piedi dell'erg. È la combinazione che Sabaro consiglia nella pagina su Merzouga: una notte al campo, una notte in kasbah e un ritorno riposato.

## Per chi, e in quale stagione

Questo viaggio è adatto alle coppie e alle famiglie con figli grandi, a condizione di accettare tre giornate in auto. Al campo, i bambini sotto i 5 anni soggiornano gratuitamente, quelli dai 5 ai 12 anni pagano un supplemento, e la tariffa adulti si applica dai 13 anni. Una tenda ospita al massimo tre persone: una famiglia di quattro ne prende due.

La stagione va da marzo a maggio, poi da ottobre a novembre. L'estate è molto calda: a Errachidia la massima media raggiunge i 39,5 °C a luglio. In inverno le giornate restano miti, ma le notti tra le dune sono molto fredde. In ogni stagione, una giacca calda fa parte del bagaglio, insieme a un cappello, maniche lunghe e scarpe chiuse.

Il Marocco è all'ora GMT tutto l'anno dal 20 settembre 2026: 1 ora indietro rispetto a Roma in inverno, 2 ore indietro in estate.

## Domande frequenti

### Quanto tempo di strada tra Marrakech e Merzouga?

Una decina di ore per poco più di 550 km. Questo viaggio divide il tragitto in tre tappe: circa 3 h 45 fino a Ouarzazate, poco più di 2 h 30 da Skoura alle gole del Dadès, poi circa 4 h 20 fino a Merzouga.

### Si può rientrare da Merzouga in aereo?

Sì, dall'aeroporto di Errachidia, a circa 2 h di strada, servito da Royal Air Maroc. I giorni di volo si fissano al momento della prenotazione, insieme all'ora di partenza dal campo.

### Bisogna guidare da soli?

Questo viaggio è previsto in auto con autista. La guida è sconsigliata ai conducenti inesperti, e i tragitti notturni sono da evitare; per raggiungere il campo prima del tramonto bisogna inoltre conoscere bene la strada.

### I bambini possono dormire al campo?

Sì. I minori di 5 anni soggiornano gratuitamente, quelli dai 5 ai 12 anni pagano un supplemento, e la tariffa adulti si applica dai 13 anni. Ogni tenda ospita al massimo tre persone.

### Servono due notti a Merzouga?

Sabaro lo consiglia: con una sola notte si arriva nel tardo pomeriggio e si riparte la mattina. La seconda notte lascia una giornata intera nell'erg, con l'alba e il tramonto.
