# Red Sea Diving Safari – Marsa Shagra

Un villaggio per subacquei fondato nel 1990 a nord di Marsa Alam, in pensione completa, con immersioni illimitate su una barriera corallina raggiungibile dalla spiaggia e alloggi che vanno dalla tenda allo chalet climatizzato. Per i subacquei che vogliono passare le giornate in acqua, e per chi si sposta in sedia a rotelle: tutto il villaggio è accessibile.

Source : https://sabaro-travel.com/it/hotel/red-sea-diving-safari-marsa-shagra/

## Un campo diving diventato villaggio

Marsa Shagra nacque come campo diving nel 1990, per iniziativa di Hossam Helmy, che dirige ancora l'azienda, Red Sea Diving Safari. L'idea di partenza vale ancora: far vivere il Mar Rosso sott'acqua e a terra, limitando il numero di ospiti a quanto la barriera corallina può sopportare. In più di trent'anni il villaggio è cambiato molto; è rimasto basso, rivolto verso la spiaggia, senza grandi edifici.

L'azienda gestisce altri due villaggi con lo stesso modello, più a sud: Marsa Nakari e Wadi Lahami. Tutti e tre sono centri PADI (Professional Association of Diving Instructors, l'organizzazione internazionale di formazione dei subacquei), e l'azienda impiega più di 350 persone. Guide e istruttori parlano arabo, inglese, francese, italiano e tedesco.

Sul fronte ambientale, Red Sea Diving Safari collabora con la HEPCA (Hurghada Environmental Protection and Conservation Association, associazione egiziana per la tutela dell'ambiente marino) e con l'autorità delle aree protette del Mar Rosso. Gli ospiti sono invitati a pulizie della spiaggia e a laboratori di immersione responsabile.

## Immergersi senza barca, dalla mattina alla sera

La barriera corallina di casa è il motivo per venire. Si estende per oltre 2 km a nord e a sud della baia. Dentro la baia la profondità va da 1 a 10 m, poi le pareti esterne scendono a 40 o 50 m. Ci si prepara sotto la tettoia per l'attrezzatura, sulla spiaggia, e si entra in acqua a due metri di distanza.

La regola è semplice. All'arrivo è obbligatoria un'immersione di orientamento guidata. In seguito, i subacquei brevettati si immergono senza guida, nei limiti del proprio brevetto, tutte le volte che vogliono: le prime immersioni partono alle 6:00 e l'immersione notturna finisce verso le 20:00 a seconda della stagione (ora locale). Durante la giornata, degli zodiac, piccoli gommoni, portano anche verso altri punti della barriera.

Alcuni obblighi da conoscere prima di partire:

- ogni subacqueo deve avere un computer subacqueo, un pedagno (boa che si gonfia per segnalare la propria posizione in superficie) e una fonte d'aria alternativa; il computer non è richiesto per i corsi per principianti;
- chi non si immerge da dodici mesi, o si è formato con un'agenzia diversa da PADI, deve seguire un corso di aggiornamento a pagamento;
- un contributo obbligatorio di 7 € copre il trattamento in camera iperbarica per 21 giorni, esclusi ricovero ospedaliero e trasporto: un'assicurazione subacquea resta quindi necessaria;
- portate il passaporto (o una copia), i vostri brevetti e un certificato medico recente.

Le bombole sono in alluminio da 12 litri, ad aria o a Nitrox (aria arricchita di ossigeno, che allunga il tempo di fondo a bassa profondità); bombole da 15 litri sono disponibili a 3 € per immersione.

Oltre alla barriera di casa, l'azienda indica più di 60 siti, raggiungibili in minibus o in motoscafo. Il più noto, Elphinstone, è un reef al largo lungo 375 m, con pareti che scendono oltre i 100 m; è una delle uscite pagate in supplemento sul posto.

## Imparare, dall'apnea all'immersione tecnica

Il centro forma dal primo battesimo fino al livello di istruttore. I bambini iniziano dagli 8 anni con il corso Bubblemaker di PADI. Un istruttore residente AIDA (Associazione internazionale per lo sviluppo dell'apnea) insegna l'apnea su tre livelli, lungo una barriera frangiante che scende oltre i 40 m. Per l'immersione tecnica, un istruttore PADI TecRec (il percorso di immersione tecnica di PADI) prepara ai brevetti da Tec 40 a Tec 50 e all'immersione in configurazione sidemount (bombole portate ai lati del corpo). L'azienda si presenta anche come il primo centro TDI (Technical Diving International, agenzia di formazione all'immersione tecnica) del sud del Mar Rosso.

Sono proposti corsi adattati per subacquei con disabilità, e tutto il villaggio è accessibile in sedia a rotelle. Uno chalet è attrezzato, con rampa d'accesso, passaggi più larghi e bagno adattato.

## Tenda, capanna o chalet

La scelta dell'alloggio cambia il soggiorno più che in un hotel tradizionale. I subacquei che vogliono vivere all'aperto prendono la Royal Tent, la più richiesta, a pochi metri dalla riva, con bagni in comune; la capanna segue la stessa idea, con le pareti. In estate, o per chi dorme male con il caldo, meglio uno chalet climatizzato con bagno privato: i Superior Deluxe Chalet sono comunicanti a due a due, una buona soluzione per una famiglia. La Nano Suite, categoria recente, aggiunge un soggiorno e una terrazza privata di fronte al mare.

## La vita al villaggio

Il villaggio è in pensione completa. Il ristorante serve buffet, con piatti vegetariani e vegani, in sala o su una terrazza di fronte alla barriera: colazione dalle 6:00 alle 9:30, pranzo dalle 12:00 alle 14:00, cena dalle 18:30 alle 21:30. Le bevande analcoliche sono comprese ai pasti, e la caffetteria serve acqua, bibite, tè e caffè dalle 6:00 a mezzanotte. Vino e birra sono a pagamento.

La sera ci si ritrova al Bawadi, un salotto beduino sulla spiaggia vicino alle tende, per un tè, una birra locale o una shisha (pagamento in contanti). Si possono organizzare cene beduine e serate intorno al fuoco con musicisti ababda, popolo nomade del Deserto Orientale. Una tenda per i massaggi di fronte al mare completa l'insieme.

## Il parere di Sabaro

**Per chi**: subacquei che vogliono moltiplicare le immersioni senza dipendere da una barca, principianti che vogliono imparare in una baia riparata, apneisti, persone in sedia a rotelle.

**Punti di forza**: accesso libero alla barriera dalla mattina alla sera; una formazione completa, dal battesimo all'immersione tecnica; un villaggio interamente accessibile.

**Da sapere**: il comfort è semplice nelle tende e nelle capanne, con ventilatore e bagni in comune; l'atmosfera è quella di un villaggio di subacquei, dove si va a letto presto.

**Il nostro consiglio**: per un viaggio di otto giorni, l'operatore raccomanda al massimo due villaggi. Sabaro vi suggerisce di restare a Marsa Shagra per la barriera di casa e di aggiungere qualche notte a Wadi Lahami se volete immergervi nel profondo sud.

## Domande frequenti

### Pasti e alcolici sono inclusi?

Il villaggio è in pensione completa, con bevande analcoliche comprese ai pasti e alla caffetteria. Le bevande alcoliche, gli acquisti al negozio e le immersioni fuori pacchetto si pagano a parte.

### Come si arriva dall'aeroporto?

L'aeroporto internazionale di Marsa Alam è a circa 30 minuti di strada, e un bus privato assicura il transfer di andata e ritorno. Si può anche arrivare da Hurghada, a circa tre ore di strada.

### Le camere hanno bagno privato e aria condizionata?

Gli chalet e la Nano Suite hanno bagno privato e aria condizionata. Le capanne e le Royal Tent condividono un blocco servizi e sono dotate di ventilatore.

### I bambini possono immergersi?

Dagli 8 anni, con il corso introduttivo Bubblemaker di PADI. Per i bambini sotto gli 8 anni, l'operatore consiglia Marsa Shagra piuttosto che gli altri due villaggi.

### Ci si può immergere senza guida?

Sì. Dopo l'immersione di orientamento obbligatoria, i subacquei brevettati si immergono sulla barriera di casa in autonomia, nei limiti del proprio brevetto.
