# Palais Faraj Suites & Spa

Un palazzo fassi del XIX secolo restaurato sui bastioni sud della medina di Fès, a Bab Ziat: 31 suite, piscina, spa e ristorante panoramico, con arrivo in auto fino alla porta. Per i viaggiatori che vogliono la vista su tutta la medina e il servizio di un hotel.

Source : https://sabaro-travel.com/it/hotel/palais-faraj/

## Il palazzo Bensouda, salvato dalla rovina

Il Palais Faraj era in origine il palazzo Bensouda, costruito alla fine del XIX secolo da Si Mohamed Bensouda, capo di una grande famiglia della borghesia di Fès. Era cadì (giudice), insegnava all'università al-Qarawiyyin e consigliava il re. La sua famiglia viveva nel quartiere di Ziat, sul fianco sud-occidentale della medina, in una strada che porta ancora il suo nome, Derb Bensouda: un palazzo con le sue scuderie, e sette riad e dar (piccole case) annessi.

Dopo il 1912, quando Fès perde il rango di capitale, molte grandi famiglie fassi se ne vanno; il palazzo viene a poco a poco abbandonato e nel 2000 non è più che una rovina. Quell'anno Driss Faceh, nato a Fès nel 1947, che lo aveva conosciuto da bambino, lo acquista con la moglie Evelyne. Fondatore della rete di agenzie Objectif Maroc e a lungo presidente del Consiglio regionale del turismo di Fès-Meknès, aveva anche creato nel 1990 un'associazione per la salvaguardia della medina. L'hotel apre nel 2012.

Oggi l'hotel riunisce il palazzo, le antiche scuderie trasformate in suite e salotti, e tre dei sette riad originari. Il restauro è stato affidato a Jean-Baptiste Barian, architetto d'interni che ha lavorato per il re Hassan II e collaborato con il decoratore André Paccard; Driss Faceh cita anche i suoi cantieri a La Mamounia di Marrakech e al Michlifen di Ifrane. I maâlem (maestri artigiani) hanno ripreso gli *zouak*, le pitture su legno di porte e soffitti, con leganti all'albume d'uovo come un tempo, rimesso in opera gli zellige originali o li hanno rifatti con materiali antichi di recupero, e scolpito di nuovo gli stucchi (il *gebs*). Il grande patio è pavimentato in marmo e zellige; la piscina è rivestita di zellige blu, il blu di Fès.

## Sui bastioni, un indirizzo che si raggiunge in auto

È la differenza pratica rispetto ai riad della medina: il Palais Faraj si trova all'interno dei 18 km di mura, ma i proprietari hanno acquistato altri 3.000 m² di terreno perché le auto possano arrivare fino all'hotel. Si scende dal taxi davanti alla porta, con i bagagli, e l'hotel ha il suo parcheggio custodito.

Bab Ziat, vicinissima, porta al cuore della medina in una ventina di minuti a piedi. Il giardino a balcone, piantato a palme, guarda il Borj Sud, uno dei forti che proteggono la città, e l'intera medina. Il rovescio di questa posizione in alto: ogni rientro da una passeggiata finisce con una salita.

## Otto categorie, differenze reali

Le 31 suite si dividono in otto categorie, e le differenze tra l'una e l'altra sono notevoli.

- **Camera Trendy Riad**, circa 27 m²: l'entrata di gamma, in uno dei riad annessi. Le finestre danno su un piccolo patio o su un vicolo; l'accesso è per le scale, senza ascensore, e la vista è limitata. Per chi passa le giornate in città.
- **Junior Suite**: in più un angolo salotto, con soffitti in cedro dipinto, zellige, stucchi e marmo.
- **Suite Deluxe**: più grande, al piano terra, sulla piscina.
- **Suite Ambassadeur e Grand Ambassadeur**: salotto e camera separati, bagno con doccia e vasca; la suite Ambassadeur può accogliere letti aggiuntivi per i bambini.
- **Suite Family**, circa 60 m²: una suite Ambassadeur completata da una seconda camera, con bagno proprio e ingresso proprio, per quattro persone.
- **Suite Grand Vizir**, circa 85 m²: due grandi terrazze di fronte alla medina e al Borj Sud, vasca idromassaggio. Per la vista, è la categoria a cui puntare.
- **Suite Royale**: la più ampia, con salotti, studio con vetrate colorate e terrazza privata sulla medina e sulle colline.

L'hotel ha due ascensori; è interamente non fumatori e non accetta animali.

## Serate sui tetti

Il ristorante L'Amandier occupa la parte alta del palazzo, in tre spazi: una sala con grandi vetrate, un giardino sul tetto e una terrazza. Lo chef Mohammed Achoual vi cucina la tradizione di Fès, araba, berbera ed ebraica, e piatti mediterranei, con prodotti della regione: olio d'oliva Noor, anatre della tenuta di Aghbalou, formaggi del Domaine de la Pommeraie. La carta cambia a ogni stagione. Durante il Ramadan, L'Amandier serve un menu di *ftour*, il pasto che rompe il digiuno.

Il Golden Bar, arredato in stile Art Déco, è aperto dalle 19:00 a mezzanotte, ora locale, con vista sulla medina: cocktail, vini e tapas. Il pomeriggio si passa nella sala da tè del grande patio, vicino alla piscina di 7 m per 14; questa è aperta anche ai visitatori con una formula a 490 dirham (dalle 10:00 alle 17:00, lettino, asciugamani, un piatto e acqua). Una terrazza per lo yoga e una palestra completano l'insieme; la palestra è riservata agli ospiti dell'hotel.

L'Essencia Spa, rinnovata, unisce hammam marocchino e trattamenti del marchio Botanika Marrakech, a base di ingredienti naturali. È aperta tutti i giorni dalle 12:00 alle 21:00, ultimo trattamento alle 20:00, per gli ospiti come per i visitatori.

## Il parere di Sabaro

**Per chi**: coppie e famiglie che vogliono la vista sulla medina, la piscina e il servizio di un hotel, senza trascinare le valigie nei vicoli.

**Punti di forza**: un palazzo restaurato da maestri artigiani; l'accesso in auto fino alla porta; la vista da L'Amandier e dalle terrazze; una vera suite familiare.

**Da sapere**: la camera Trendy Riad, la meno cara, si trova in un edificio annesso senza ascensore e senza vista; l'hotel è ai margini della medina, e a ogni rientro si risale; piscina e spa accolgono anche visitatori esterni.

**Il nostro consiglio**: prenotate almeno una suite Deluxe per stare nel palazzo vero e proprio, e una Grand Vizir se la vista è la ragione del soggiorno; riservate il tavolo a L'Amandier per il tramonto.

## Domande frequenti

### Si può andare a piedi nella medina e arrivare in auto?

Sì: l'hotel, sui bastioni sud della medina, è raggiungibile in auto e dispone di un parcheggio custodito. La porta di Bab Ziat, vicinissima, porta al cuore della medina in una ventina di minuti a piedi.

### L'hotel organizza il trasferimento dall'aeroporto?

Sì: trasferimento privato a pagamento dall'aeroporto di Fès, con una tariffa per 1-3 persone e un'altra per 4-6 persone. È proposto anche un servizio di passaggio prioritario all'aeroporto di Fès.

### Quali lingue parla lo staff?

Cinque: arabo, francese, inglese, spagnolo e tedesco. Reception e concierge sono attivi giorno e notte.

### La spa e la piscina sono riservate agli ospiti?

No: l'Essencia Spa accoglie anche visitatori esterni, e la piscina è aperta anche a loro con una formula giornaliera. La palestra è riservata agli ospiti dell'hotel.
