# La Mamounia

Lo storico palace di Marrakech, aperto nel 1923 alle porte della medina in otto ettari di giardini, premiato con tre Chiavi Michelin, con una spa di 2.500 m² e ristoranti di Jean-Georges Vongerichten, Simone Zanoni e Pierre Hermé. Per un viaggio di nozze, una grande occasione o un primo soggiorno a Marrakech in un luogo carico di storia.

Source : https://sabaro-travel.com/it/hotel/la-mamounia/

## Un frutteto principesco diventato palace

La storia comincia nel XVIII secolo. Il sultano alawide Sidi Mohammed ben Abdallah regala al figlio, il principe Al Mamoun, un frutteto di tredici ettari come dono di nozze. Il principe ne fa un luogo di *nzaha*, i grandi ricevimenti all'aperto della tradizione marocchina. L'hotel gli deve il suo nome.

Due secoli dopo, la Compagnia delle ferrovie del Marocco decide di costruire un albergo sul sito. Gli architetti francesi Henri Prost e Antoine Marchisio progettano un edificio che unisce l'architettura marocchina e l'Art Déco. La Mamounia apre nel 1923. Il pittore Jacques Majorelle, arrivato nel 1922 per decorare un ristorante, partecipa in seguito a una grande ristrutturazione che porta l'hotel a un centinaio di camere.

Gli ospiti celebri ne hanno fatto la leggenda. Winston Churchill vi trascorreva gli inverni con la moglie Clementine e dipingeva dai balconi; il bar e una suite portano il suo nome. Alfred Hitchcock vi gira alcune scene de *L'uomo che sapeva troppo*. Yves Saint Laurent e Pierre Bergé vi alloggiano nel 1966, al loro arrivo a Marrakech. I Rolling Stones vi soggiornano nel 1968 e Paul McCartney compone la canzone «Mamunia» nel 1973.

Tre cantieri recenti hanno dato all'hotel il suo volto attuale:

- **2006-2009**: il decoratore Jacques Garcia riporta l'hotel verso l'architettura arabo-andalusa, con artigiani marocchini, e apre nuove prospettive sul palmeto e sull'uliveto;
- **2020**: il duo Patrick Jouin e Sanjit Manku rifà ristoranti, bar e sale da tè;
- **2023**, per il centenario: la stessa squadra rinnova la hall, la galleria, il Salon d'Honneur e il bar Majorelle. Al centro, il Lampadario del Centenario, una scultura luminosa ispirata ai gioielli berberi.

Oggi all'hotel lavorano circa 800 persone. Nel 2026 La Mamounia ha ricevuto tre Chiavi Michelin (la distinzione alberghiera della Guida Michelin, al suo livello più alto); in Marocco solo la Kasbah Tamadot, nell'Alto Atlante, ha lo stesso rango.

## Otto ettari di giardini dentro le mura

Dei tredici ettari del principe restano otto ettari di giardini, addossati ai bastioni del XII secolo della medina. Vi si incontrano ulivi bicentenari, palme, pini d'Aleppo, aranci, limoni verdi, fichi; jacaranda, rose e bouganville fioriscono secondo la stagione. Di fronte si erge il minareto della Koutoubia, e d'inverno, in lontananza, l'Atlante innevato.

Il giardino fa vivere anche la casa. In fondo, un orto di 1.500 m² produce una trentina di specie di ortaggi ed erbe aromatiche, tra cui quindici varietà di pomodori, per i quattro ristoranti. Le Menzeh, la sala da tè di Pierre Hermé, occupa il primissimo edificio costruito sul sito.

L'hotel consiglia il giardino di primo mattino o a fine pomeriggio. I visitatori esterni vi entrano solo se hanno prenotato un tavolo o al bar, il che mantiene tranquilli i viali.

## Cinque ristoranti, quattro bar e un cinema

La ristrutturazione del 2020 ha affidato le carte a tre chef, e i dessert di Pierre Hermé si ritrovano in tutte.

- **L'Asiatique par Jean-Georges**: Jean-Georges Vongerichten, chef franco-americano noto per la sua cucina fusion, vi viaggia dal Giappone all'India. Pranzo dalle 12:30 alle 15:00, cena dalle 19:00 alle 23:00.
- **L'Italien par Simone Zanoni**: una trattoria luminosa in un giardino d'inverno, con una cucina a vista al centro, pizze cotte nel forno a legna e piatti al forno come l'aragosta arrosto. Stessi orari.
- **Le Marocain**: un riad di tre piani in mezzo ai giardini, con alcove attorno a un patio, un trio di musicisti con violino e liuto e la cucina dello chef Rachid Agouray (pastilla di astice, tajine di aragosta). Solo la sera, dalle 19:00 alle 23:00.
- **Le Pavillon de la Piscine**: costruito in omaggio al padiglione della Menara, serve la colazione dalle 7:00 alle 11:00, con i classici e specialità marocchine (r'ghaif, baghrir, harira), poi il buffet del pranzo, e il brunch la domenica.

La sera, il testimone passa ai bar. Il Churchill, dalle 17:00 all'1:00, è stato rifatto come una carrozza Pullman, in omaggio al passato ferroviario dell'hotel. Il bar Majorelle, aperto dalle 10:00 all'1:00, serve una carta firmata Pierre Hermé, con jazz la sera. Dietro un pannello di legno del Churchill si nasconde un cinema di venti poltrone di velluto, riservato agli ospiti dell'hotel, con due proiezioni al giorno. Sotto una delle tre Lanterne, salotti a forma di tenda tra la piscina e L'Italien, una cantina di oltre 2.000 bottiglie accoglie un tavolo privato da dodici coperti.

## La spa di 2.500 m²

La spa conta due hammam tradizionali e un hammam privato, dieci cabine per trattamenti, una piscina interna riscaldata, una jacuzzi, una sauna e una spa privata per due. È aperta dalle 9:00 alle 21:00. Il rituale di hammam più classico prevede in sequenza il sapone nero al neroli, lo scrub con il guanto *kessa* e l'impacco di *ghassoul*, un'argilla dell'Atlante.

I trattamenti usano i marchi Valmont, Augustinus Bader e marocMaroc; dal 1° ottobre 2026 si aggiunge il marchio austriaco Susanne Kaufmann, in esclusiva per il Marocco. Le piscine, interna ed esterna, sono riscaldate a 28 °C tutto l'anno. La piscina interna è riservata agli adulti, o ai ragazzi dai 16 anni in su accompagnati da un adulto.

## Scegliere la camera in base alla vista

L'hotel conta più di duecento camere e suite, con quattro viste: il quartiere residenziale dell'Hivernage, il minareto della Koutoubia, i giardini o la piscina. Tutti i bagni hanno vasca e doccia separata, e la maggior parte delle camere ha un balcone.

- **Per una coppia**, la vista sui giardini o sulla Koutoubia fa gran parte del soggiorno: si trova nelle camere Deluxe. Le camere Classique e Supérieure danno sull'Hivernage.
- **Per una famiglia**, le camere Deluxe con la stessa vista comunicano attraverso il balcone o la terrazza; una suite Exécutive può anche essere collegata internamente a una camera Deluxe. Le suite Hivernage, Parc e Prestige, e una delle suite Duplex, ospitano tre adulti.
- **Per una grande occasione**, sei suite d'Exception raccontano ciascuna una storia: Al Mamoun, Baldaquin, Churchill, Marqueterie, Majorelle e Koutoubia.
- **Per un gruppo di amici o una famiglia numerosa**, tre riad di 700 m², costruiti nel parco, hanno ingresso privato, tre camere, piscina riscaldata, terrazza sul tetto e un maggiordomo 24 ore su 24. Ospitano fino a sei persone.

## Il parere di Sabaro

**Per chi**: viaggi di nozze, anniversari, appassionati di storia e di grandi alberghi, primo soggiorno a Marrakech per chi vuole la medina a piedi e la calma di un parco al rientro.

**Punti di forza**: otto ettari di giardini ai margini della medina, con piazza Jemaa el-Fna a 900 m e la Koutoubia a 600 m; tre Chiavi Michelin; una vita serale completa senza uscire (cinque ristoranti, quattro bar, un cinema).

**Da sapere**: la colazione non è inclusa nel prezzo della camera; alla tariffa si aggiunge una tassa di soggiorno di 49,50 MAD (dirham marocchini) a persona per notte. A Pasqua, tra fine ottobre e inizio novembre e durante le feste di fine anno si applica un soggiorno minimo. L'hotel non ha un club per bambini, ma una sala giochi (flipper, calcio balilla, biliardo), aperta dalle 12:00 alle 20:00 e chiusa d'estate, dal 22 giugno al 6 settembre, e un servizio di baby-sitting su richiesta. Ristoranti e bar sono aperti anche al pubblico e animati la sera.

**Il nostro consiglio**: prenotate la cena a Le Marocain appena il soggiorno è confermato, e tenete almeno una colazione al Pavillon de la Piscine, nell'ora in cui il giardino è più bello.

## Domande frequenti

### C'è un codice di abbigliamento?

Sì: in tutti i ristoranti e i bar è richiesto un abbigliamento elegante. I sandali di cuoio sono ammessi, le infradito e i sandali di plastica no. Dopo le 18:00 shorts e bermuda non sono più accettati, tranne che per i bambini sotto i 12 anni. Zaini e borse grandi si lasciano al guardaroba della porta Ksar.

### Quanto dista l'aeroporto, e l'hotel organizza il trasferimento?

L'aeroporto di Marrakech-Menara è a 6 km, cioè 10 minuti in auto; l'aeroporto di Casablanca-Mohammed V è a 200 km, circa 2 ore. Il concierge prenota trasferimenti privati da entrambi.

### Si può visitare La Mamounia senza soggiornarvi?

Sì, prenotando un tavolo in un ristorante, un bar o una sala da tè: è la condizione per entrare nei giardini. Anche la spa e il parrucchiere accolgono ospiti esterni, secondo disponibilità. Le piscine sono riservate agli ospiti dell'hotel.

### Quali sono gli orari di arrivo e di partenza?

Le camere sono disponibili dalle 15:00 e vanno lasciate entro mezzogiorno, ora locale. Un arrivo anticipato è possibile secondo disponibilità; per garantirlo, l'hotel consiglia di prenotare la notte precedente. Una partenza posticipata prima delle 18:00 si paga la metà del prezzo della notte.

### I cani sono ammessi?

Sì, i cani sotto gli 8 kg, in camera e al guinzaglio negli spazi comuni. Nei ristoranti sono ammessi sulle terrazze del bar Majorelle e del Pavillon de la Piscine.
