# Blanco Riad

Una casa a patio del XVIII secolo nella medina di Tétouan, un tempo consolato di Spagna e poi residenza del pascià, restaurata come riad di otto camere con un ristorante di cucina marocchina aperto al pubblico. Per coppie e viaggiatori curiosi che vogliono dormire nella medina tutelata e mangiare bene.

Source : https://sabaro-travel.com/it/hotel/blanco-riad/

## Una casa che ha visto di tutto

Blanco Riad occupa una casa del XVIII secolo costruita intorno a un patio: colonne, pilastri e archi sostengono la galleria su cui si aprono le camere. La casa ha avuto diverse vite. Nel 1860 ospitava il consolato di Spagna; durante il protettorato spagnolo divenne la residenza del pascià, il governatore della città.

Vi abitò poi una famiglia di Tétouan, i Ben Hassain. All'epoca tutte le stanze comunicavano tra loro, e il giardino aveva una grande fontana. Più tardi la casa divenne una sala per matrimoni: secondo l'hotel, pochi abitanti di Tétouan non vi sono mai stati invitati.

L'attuale proprietaria, Maribel, la scoprì per caso durante un viaggio in famiglia, mezza in rovina. Pochi mesi dopo lasciò il lavoro per occuparsene. Il restauro durò un anno, diretto dall'architetto Rafa Jiménez Atienza: la struttura fu conservata, mosaici, stucchi, porte e grate furono restaurati, e fu aggiunto il comfort moderno.

## Otto camere, otto nomi di donna

Durante i lavori, la proprietaria cercò figure femminili del mondo arabo per dare un nome alle otto camere, suddivise in cinque categorie:

- **Aicha**, la grande suite, la camera principale della casa;
- **Shéhérazade**, **Fatima** e **Meriem**, le tre suite senior;
- **Balkis**, la regina di Saba; **Leila**, l'eroina del poeta Nizami, che la casa accosta alla Giulietta di Shakespeare; **Subh**, «l'alba», donna colta della corte di Cordova; **Moraira**, le cui lacrime, secondo la leggenda, formarono la spiaggia mediterranea omonima.

Tutte hanno bagno, aria condizionata e riscaldamento, utile in inverno in una casa della medina. Un ospite, in una recensione citata dall'hotel, consiglia di pagare qualcosa in più per una suite; è anche il nostro consiglio.

## Un ristorante aperto sulla città

Il ristorante è il secondo motivo per venire. Serve una cucina marocchina tradizionale rivisitata con tecniche moderne e prodotti locali: cannelloni di melanzane ripieni di frutti di mare su una pasta di olive e miele, tajine di capretto ai fichi caramellati, pastilla di pesce e frutti di mare. Il venerdì è il giorno del cuscus. Il menu comprende piatti senza glutine, vegetariani e vegani.

Accoglie 80 persone tra la sala e la terrazza, che si affacciano sia sul giardino sia sul patio. Il ristorante è aperto al pubblico, su prenotazione: colazione dalle 8:00 alle 11:00, caffetteria dalle 8:00 alle 23:00, ristorante dalle 13:00 alle 23:00, ora locale. Per gli ospiti è comodo: alcuni viaggiatori trovano limitata l'offerta di ristoranti in città, e qui si cena senza dover uscire di nuovo la sera.

## Sulle orme di Sira

La casa propone due pacchetti di tre giorni e due notti per due persone. Il primo segue i luoghi frequentati da Sira, l'eroina del romanzo *Il tempo tra le cuciture* di María Dueñas, ambientato in parte a Tétouan durante il protettorato, con una visita guidata della medina: 195 €. Il secondo esplora la cucina classica del nord del Marocco in due pranzi e due cene al ristorante, con le ricette da portare a casa: 280 €.

L'hotel organizza anche passeggiate nella medina e nei souk, escursioni a Chefchaouen, Asilah e Tangeri, un massaggio, un tatuaggio all'henné o una seduta di hammam. Il personale parla arabo, spagnolo, francese e inglese, e la reception è aperta 24 ore su 24.

## Il parere di Sabaro

**Per chi**: coppie e viaggiatori curiosi che vogliono alloggiare nella medina di Tétouan, in una casa con una storia, con un buon ristorante sul posto.

**Punti di forza**: una casa del XVIII secolo restaurata con cura; un ristorante aperto al pubblico, con una cucina marocchina creativa; solo otto camere; un punteggio di 4,6/5 su oltre 360 recensioni Tripadvisor.

**Da sapere**: non si servono alcolici; il ristorante, aperto al pubblico, può essere animato e alcuni ospiti segnalano rumore; le scale sono ripide; l'accesso in auto è difficile e non c'è parcheggio.

**Il nostro consiglio**: prenotate una suite, e prevedete un transfer organizzato dall'hotel, dato che le auto raggiungono la casa con difficoltà.

## Domande frequenti

### L'hotel serve alcolici?

No, nella struttura non si servono alcolici.

### L'hotel propone il transfer dall'aeroporto di Tangeri?

L'aeroporto di Tangeri-Ibn Battuta è a circa 1 ora e 15 (70 km); l'hotel propone il transfer a pagamento, con prezzo per veicolo e per tratta.

### Si può andare in spiaggia?

Sì, l'hotel offre una navetta a pagamento per la spiaggia di sabbia.

### Si può mangiare al ristorante senza alloggiare in hotel?

Sì, il ristorante è aperto al pubblico dalle 13:00 alle 23:00 e accetta prenotazioni. Su richiesta può accogliere gruppi fino a 100 persone.
