# Adrère Amellal

Un eco-lodge di 40 camere in terra e sale ai piedi della "montagna bianca", nell'Oasi di Siwa, senza elettricità, illuminato a lume di candela, in pensione completa con bevande e due escursioni al giorno. Per coppie e famiglie disposte a un lungo viaggio in auto in cambio del silenzio del deserto.

Source : https://sabaro-travel.com/it/hotel/adrere-amellal/

## Un villaggio di sale e argilla

Adrère Amellal significa "la montagna bianca" in lingua berbera: è il nome dello sperone di arenaria ai cui piedi è stato costruito l'eco-lodge, di fronte al lago salato di Siwa. Ha aperto nel 2000, progettato dal suo proprietario, Mounir Neamatalla, che ne dice: "Ho cominciato una nuova vita ai piedi di questa montagna."

L'insieme somiglia a un piccolo villaggio fortificato dell'oasi, con i suoi passaggi e le sue terrazze. È costruito in kershef, il materiale tradizionale di Siwa: un impasto di salgemma essiccato al sole, argilla e paglia. I bagni sono in arenaria, le porte e i mobili in legno d'ulivo, le sedie in tronchi e foglie di palma, i tappeti tessuti a mano dagli artigiani dell'oasi. Nelle camere, il letto poggia su un blocco di sale, e perfino i comodini sono scolpiti nel sale.

Non c'è elettricità. Le camere sono illuminate da una dozzina di candele di cera d'api, i vialetti da lampade a olio, e i camini riscaldano le notti d'inverno. Non ci sono telefono, reception né chiavi delle camere.

## Le camere

Le 40 camere, tutte costruite a mano, sono tutte diverse. Il sito le raggruppa in quattro famiglie: Single Desert Rooms, Double Desert Rooms, Special Desert Rooms e Salt Suites. Le camere vengono assegnate in base al numero di ospiti presenti, e una sola ha la vasca da bagno.

Per una famiglia, i-escape consiglia la Royal Desert Room o una delle due Special Desert Rooms: sono tre delle camere più grandi, le uniche in cui si possono aggiungere letti.

Il nostro consiglio: portate una lampada frontale o una torcia, e ricaricate il telefono prima di arrivare, perché nessuna camera ha una presa.

## La tavola

Frutta e verdura provengono dagli orti dell'eco-lodge, coltivati senza pesticidi; carne e pollame sono acquistati dagli allevatori dell'oasi, e pane e dolci sono preparati sul posto. Non c'è un menu tra cui scegliere: un unico menu fisso, che tiene conto delle preferenze segnalate in anticipo. Lo chef, Arafa Mahmoud, prepara una cucina egiziana ed europea leggera servita in piatti di terracotta: foglie di bietola ripiene, risotto all'ibisco, sigari ai datteri, piccione alla griglia, soufflé ai datteri. I datteri di Siwa finiscono anche in confettura a colazione, con formaggio locale.

Il pranzo si consuma di solito nel palmeto, vicino alla piscina. Al tramonto, l'aperitivo viene servito con le olive dell'oasi. La cena cambia luogo ogni sera a seconda del vento, in una sala della casa, in un patio o in una grotta, illuminata da centinaia di candele. Pasti e bevande, alcolici compresi, sono inclusi nella tariffa: una rarità a Siwa, dove l'alcol non si beve in pubblico.

## Una giornata al lodge

La giornata segue due escursioni incluse nel prezzo. Al mattino, un'uscita verso la città e i suoi siti; nel pomeriggio, un'escursione in 4x4 nel deserto, che si conclude con un tè alla menta tra le dune al tramonto. L'uscita a Bir Wahed, 12 km a sud-ovest della città, porta tra le prime dune del Grande Mare di Sabbia fino a una sorgente calda sulfurea grande come una vasca idromassaggio, dove si può fare il bagno.

Nel frattempo si resta al lodge. La piscina, all'ombra di un grande palmeto, è alimentata da una sorgente naturale. Si può salire in cima alla montagna bianca in una ventina di minuti, andare a cavallo in inverno o chiedere un massaggio in camera.

Il sito del lodge propone anche il bagno di sabbia del Jebel Dakrour, un trattamento tradizionale di Siwa contro i reumatismi: si viene sepolti fino al collo nella sabbia calda, con il viso all'ombra di una piccola tenda, poi ci si rinfresca lentamente bevendo una tisana.

## Stagioni e accesso

La stagione migliore va da novembre a marzo. Da giugno ad agosto il caldo è intenso e il lodge limita l'occupazione a dieci camere. Meglio evitare il Ramadan, quando una parte dell'oasi chiude; le festività come l'Eid al-Adha sono molto richieste.

Per il viaggio, vedi la nostra pagina sull'oasi: la maggior parte degli ospiti arriva via Il Cairo, a circa 800 km, ovvero da 7 a 10 ore d'auto.

## Il parere di Sabaro

**Per chi**: coppie e famiglie che vogliono qualche giorno di silenzio e di deserto, e accettano la luce delle candele, l'assenza di scelta a tavola e un lungo viaggio in auto.

**Punti di forza**: un'architettura di sale e argilla che si fonde con il paesaggio; pensione completa con bevande e due escursioni al giorno; una piscina alimentata da una sorgente nel palmeto; un punteggio di 4,7/5 su Tripadvisor su 86 recensioni.

**Da sapere**: niente elettricità, quindi niente aria condizionata e niente prese; un solo menu; nessuna vita notturna; il prezzo è alto, da valutare rispetto a tutto ciò che è incluso.

## Domande frequenti

### Come si raggiunge l'Adrère Amellal?

La maggior parte degli ospiti arriva in aereo all'aeroporto del Cairo e prosegue per circa 800 km su strada (da 7 a 10 ore); l'aeroporto di Marsa Matruh, a circa 300 km, riceve solo voli charter occasionali.

### Bevande ed escursioni sono incluse?

Sì: tutti i pasti e tutte le bevande, alcolici compresi, sono inclusi nella tariffa, così come due escursioni al giorno (Siwa al mattino, il deserto nel pomeriggio).

### I bambini sono ammessi?

Sì, di qualsiasi età; i bambini fino a 5 anni dormono gratis nella camera dei genitori. Solo tre camere grandi possono ospitare letti aggiuntivi.

### Come si ricarica il telefono?

Nessuna camera ha una presa: l'eco-lodge non ha elettricità. Portate una batteria esterna carica e una torcia.
