# Sicurezza in Egitto, regione per regione

Le principali zone turistiche dell'Egitto (il Cairo, Luxor, Assuan, Abu Simbel, la costa del Mar Rosso, il litorale del Sinai meridionale) sono fuori dalle aree formalmente sconsigliate dai ministeri degli Esteri, che riguardano il Sinai settentrionale e i confini con la Libia e il Sudan. Questa guida fa il punto regione per regione, poi sui rischi quotidiani, sulle leggi da conoscere e sull'assicurazione.

Source : https://sabaro-travel.com/it/guide-di-viaggio/sicurezza-in-egitto/

## Le indicazioni dei ministeri, regione per regione

Ogni paese pubblica i propri consigli di viaggio per l'Egitto. Le loro mappe coincidono nelle grandi linee: le aree sconsigliate sono deserti di confine e il nord del Sinai, lontano dagli itinerari di viaggio, e il Sinai settentrionale è vietato agli stranieri. I ministeri degli Esteri non danno tutti la stessa indicazione. Quella del vostro paese:

(Secondo il paese del viaggiatore: vedere la tabella della pagina https://sabaro-travel.com/it/guide-di-viaggio/sicurezza-in-egitto/)

La pagina di ogni regione riporta, nella tabella «Consigli ai viaggiatori», l'indicazione del vostro ministero per quella regione. Recarsi in un'area sconsigliata dal vostro ministero può invalidare un'assicurazione di viaggio: verificate cosa prevede la vostra polizza. Gli itinerari di Sabaro restano fuori dalle aree sconsigliate. Le indicazioni cambiano: prima di partire, consultate di nuovo il ministero degli Esteri del vostro paese.

## Il contesto regionale nel 2026

I ministeri degli Esteri definiscono permanente la minaccia terroristica. Gli obiettivi citati sono le forze di sicurezza, i luoghi di culto, i grandi assembramenti e i luoghi frequentati dagli stranieri; gli ultimi attentati al Cairo risalgono al 2018 e al 2019, e due sparatorie hanno colpito israeliani ad Alessandria, nel 2023 e nel 2024.

La guerra a Gaza e le tensioni tra l'Iran e gli Stati Uniti pesano sulla regione. Il 29 luglio 2026 due navi sono state danneggiate da un apparente attacco di droni al largo di Damietta, sulla costa mediterranea. Il valico di frontiera di Taba con Israele può chiudere senza preavviso, e quello di Rafah con Gaza è chiuso. Sul Mar Rosso, agli equipaggi di yacht si chiede di rinviare le navigazioni verso sud e verso lo stretto di Bab el-Mandeb.

Per seguire la situazione durante il viaggio, la maggior parte dei ministeri offre un servizio di registrazione dei viaggiatori, che invia gli avvisi di sicurezza: registratevi a quello del vostro paese. Prima di partire, consultate il ministero degli Esteri del vostro paese.

## I rischi quotidiani

La criminalità è bassa e i borseggi sono rari. I fastidi vengono soprattutto da procacciatori e truffatori che prendono di mira gli stranieri nelle zone turistiche.

Le molestie di strada esistono. Il ministero degli Esteri britannico riferisce anche di aggressioni sessuali segnalate alla sua ambasciata, per lo più nelle località del Mar Rosso, spesso da parte di una persona appena conosciuta, compreso il personale di hotel ed escursioni. I consigli che ne derivano sono semplici: non lasciate i bambini senza sorveglianza, non fate entrare personale nella vostra camera quando siete soli, e condividete i dati dell'autista e la vostra posizione in tempo reale quando prendete un taxi da soli. Per una donna è preferibile non viaggiare da sola in taxi.

La polizia turistica risponde al 126. Denunciate qualsiasi reato prima di lasciare l'Egitto: una volta rientrati, perseguire diventa difficile. In caso di smarrimento del passaporto, il verbale di polizia serve anche a trasferire il visto sul nuovo documento. Prima di partire, annotate i recapiti della vostra ambasciata al Cairo.

## Le leggi da conoscere

- **I documenti.** La polizia controlla regolarmente le identità; tenete con voi passaporto e visto, o le loro copie.
- **Le droghe.** Anche in piccole quantità possono comportare lunghe pene detentive. Il tramadolo, antidolorifico comune in Europa, e i prodotti al CBD (cannabidiolo) sono vietati.
- **L'alcol.** Si serve negli hotel, nei ristoranti e nei bar con licenza, e nelle località turistiche; altrove, bere in pubblico può portare all'arresto.
- **La parola pubblica.** Criticare il governo, anche sui social network, può portare alla detenzione. Meglio evitare le conversazioni politiche e le manifestazioni.
- **Le coppie dello stesso sesso.** Le relazioni non sono esplicitamente penalizzate, ma ci sono stati procedimenti in base alle leggi sulla «dissolutezza», anche per aver esposto una bandiera arcobaleno. Si consiglia discrezione in pubblico.
- **L'abbigliamento.** Spalle e ginocchia coperte, per uomini e donne, nelle città, nei luoghi di culto e nei souk. Durante il Ramadan evitate di mangiare, bere e fumare in pubblico durante il giorno.
- **Foto e droni.** Siti militari, edifici governativi e Canale di Suez non si fotografano, e un drone richiede un'autorizzazione preventiva: la guida Sabaro «Droni, fotografia e oggetti vietati in Egitto» illustra queste regole.

## Strade, deserto e attività

**Niente guida notturna.** La guida notturna fuori dalle città va esclusa del tutto, anche in autobus. Gli incidenti stradali sono frequenti e spesso mortali; per i lunghi tragitti diurni si raccomanda un autista che conosca il percorso e parli arabo. Sabaro organizza tutti i trasferimenti di giorno, con autista. La guida «Spostarsi in Egitto» fornisce i dettagli per ciascun mezzo di trasporto.

**Restare sulle piste.** Il deserto conserva campi minati e zone vietate, mal segnalati. Andateci con una guida riconosciuta, che ottiene i permessi necessari, portando acqua, cibo e un mezzo di comunicazione.

**Scegliere le attività.** Alcuni tour operator britannici hanno smesso di vendere i voli in mongolfiera, non potendo verificare gli standard di sicurezza; diversi incidenti gravi in quad hanno coinvolto turisti, e il casco è indispensabile. In mare gli standard variano da una barca all'altra: la guida «Immersioni nel Mar Rosso» spiega come scegliere il diving center e la crociera subacquea.

## L'assicurazione

Un'assicurazione che copra spese mediche, assistenza e rimpatrio è indispensabile. Secondo il FCDO, un soccorso aereo o in mare può costare più di 4.000 dollari statunitensi l'ora, e parte solo una volta garantito il pagamento. Per le immersioni, verificate che la polizza copra la profondità prevista.

## Domande frequenti

### Luxor, Assuan e Abu Simbel sono sconsigliati?

No. Questi siti sono fuori dalle aree formalmente sconsigliate. Sono sconsigliati solo la strada a sud di Abu Simbel verso il Sudan e il deserto a ovest del sito. L'indicazione del vostro ministero è nella tabella «Consigli ai viaggiatori» delle pagine Luxor e Assuan.

### Si può andare a Sharm el-Sheikh e a Dahab?

Sì. Il litorale del Sinai meridionale è fuori dalle aree formalmente sconsigliate; si consigliano hotel protetti. Il Sinai settentrionale è invece vietato agli stranieri. L'indicazione del vostro ministero è nella tabella «Consigli ai viaggiatori» delle pagine Sharm el-Sheikh e Dahab.

### Si possono visitare il Deserto Bianco e Siwa?

Sì, con un'agenzia o una guida riconosciuta che richiede i permessi, oltre ad acqua, cibo e un mezzo di comunicazione. La strada diretta tra Bahariya e Siwa è chiusa; Siwa si raggiunge da Marsa Matruh.

### Il conflitto a Gaza tocca le zone turistiche?

Le zone turistiche restano fuori dalle aree sconsigliate. Il conflitto si traduce nella possibile chiusura del valico di Taba, nella chiusura di Rafah e in aree formalmente sconsigliate lungo il confine israeliano e nel Sinai settentrionale, lontano dagli itinerari di viaggio.

### Quale numero chiamare in caso di emergenza?

La polizia turistica, al 126. Per l'assistenza consolare, la vostra ambasciata al Cairo: i recapiti sono sul sito del ministero degli Esteri del vostro paese.
