# Marsa Alam

Marsa Alam, nel tratto meridionale della costa egiziana del Mar Rosso, è una costa di villaggi per subacquei e resort distribuiti su più di cento chilometri, con un proprio aeroporto: barriere raggiungibili dalla spiaggia, i delfini di Samadai, i dugonghi di Abu Dabbab, Elphinstone e il parco nazionale di Wadi el-Gemal. Per subacquei, appassionati di snorkeling e viaggiatori che cercano un Mar Rosso meno edificato, con un inverno un po' più mite che a Hurghada.

Source : https://sabaro-travel.com/it/egitto/marsa-alam/

## Una costa da scegliere, da nord a sud

Marsa Alam è innanzitutto il nome di un'intera costa. Lo sviluppo turistico è iniziato nel 1995, per impulso del gruppo kuwaitiano Al-Kharafi, e l'aeroporto internazionale si è aperto ai voli commerciali nell'ottobre 2001. Da allora gli alberghi si sono insediati baia dopo baia, spesso lontani gli uni dagli altri, e la piccola città di Marsa Alam, 65 km a sud dell'aeroporto, resta modesta.

La scelta della baia conta più di quella della città. Da nord a sud:

1. **El Quseir**, antica città portuale, a nord: una cittadella ottomana, un porto romano e un souk, da visitare in escursione dagli alberghi.
2. **Port Ghalib**, a 4 km dall'aeroporto: un porto turistico che può accogliere più di mille yacht, punto di partenza di molte crociere subacquee. Una decina di chilometri più a nord, nella baia di Coraya, lo Steigenberger Coraya Beach, albergo per soli adulti della selezione Sabaro, si estende su una spiaggia privata di 800 m con accesso diretto alle barriere.
3. **La baia di Abu Dabbab**, a 28 km dall'aeroporto: praterie marine, tartarughe e dugonghi. L'Hilton Marsa Alam Nubian Resort, in stile nubiano, accoglie qui le famiglie con quattro piscine e un miniclub.
4. **Marsa Shagra**, a nord della città: il villaggio subacqueo Red Sea Diving Safari, dalla tenda allo chalet, con una barriera raggiungibile dalla spiaggia. I villaggi gemelli di Marsa Nakari e di Wadi Lahami, più a sud, seguono lo stesso principio.
5. **Il profondo sud**, verso Hamata e Wadi Lahami: il parco nazionale di Wadi el-Gemal e la barriera di Sataya.

Sabaro consiglia di dormire vicino a ciò che si viene a vedere: le distanze tra le baie si contano in decine di chilometri, su un'unica strada costiera.

## Tre incontri, tre regole

**I delfini di Samadai.** La barriera di Samadai, circa 15 km a sud-est di Marsa Alam e a 40-50 minuti di barca, racchiude una laguna dove le stenelle dal lungo rostro vengono a riposare. Dal 2013 il sito è gestito dalla HEPCA (Hurghada Environmental Protection and Conservation Association, associazione egiziana per la tutela dell'ambiente marino), che lo ha diviso in zone: la laguna interna è chiusa a qualsiasi attività, il nuoto con i delfini si svolge solo in una zona delimitata, senza barche e con una guida, e le immersioni in una terza zona. In acqua il giubbotto di galleggiamento è obbligatorio, ed è vietato toccare o inseguire i delfini. Si vedono quasi tutti i giorni, senza garanzia.

Da non confondere: la barriera di **Sataya**, che gli operatori chiamano anch'essa «Dolphin House», si trova più di 100 km a sud di Samadai, e le uscite partono di solito dal molo di Hamata. Prima di prenotare, verificate quale delle due è in programma.

**I dugonghi.** Nel Mar Rosso ne restano pochi, e alcuni vivono intorno a Marsa Alam. Questi mammiferi marini si nutrono nelle praterie marine, come le tartarughe verdi; gli appassionati di snorkeling li cercano ad Abu Dabbab e a Marsa Mubarak. Un incontro è possibile, mai certo. Sabaro consiglia di mantenere le distanze e di lasciare che sia l'animale ad avvicinarsi.

**Gli squali.** Alcune specie del Mar Rosso sono pericolose: gli incidenti sono rari, ma possono essere mortali. Seguite le istruzioni dei centri d'immersione e gli avvisi delle autorità locali.

## Immergersi: da riva, al largo, in crociera

A Marsa Alam ci si immerge su tre scale.

- **Dalla spiaggia.** Diversi alberghi e villaggi subacquei hanno una barriera propria: si entra in acqua senza barca. È il principio di Marsa Shagra, con un centro PADI (Professional Association of Diving Instructors, organizzazione internazionale per la formazione dei subacquei).
- **Al largo.** Elphinstone, a circa 30 km da Port Ghalib, è una barriera con pareti di circa 40 m, strapiombi fino a 100 m e correnti a volte forti. È riservata ai subacquei esperti; la parete est si esplora meglio al mattino, quella ovest al pomeriggio.
- **In crociera.** Le crociere subacquee partono da Port Ghalib verso i Brothers, due pinnacoli rocciosi a circa 60 miglia nautiche al largo, in un parco nazionale, oppure verso Elphinstone e il sud. Queste crociere sono rivolte ai subacquei esperti: l'operatore Emperor Divers, per esempio, chiede 50 immersioni registrate e il brevetto PADI Advanced Open Water o equivalente.

Marsa Alam dispone di una camera di decompressione. Immergetevi con un'assicurazione che copra le immersioni e il rimpatrio. In crociera, verificate che la barca e i passeggeri siano coperti.

## Wadi el-Gemal, il deserto sul mare

Il parco nazionale di Wadi el-Gemal, «la valle dei cammelli», è stato istituito nel gennaio 2003; copre 4.770 km² di terre, un'ampia area marina, barriere coralline e diverse isole. Il suo centro visitatori si trova circa 50 km a sud di Marsa Alam. Vi vivono gazzelle dorcas, stambecchi della Nubia e ammotraghi, e le isole sono siti di nidificazione per gli uccelli marini. Il parco conserva anche incisioni rupestri preistoriche, rovine tolemaiche e romane e le antiche miniere di smeraldi del Mons Smaragdus, sfruttate già nell'antico Egitto.

Le escursioni in cammello portano all'incontro con i beduini, con il caffè preparato nella jebena, una caffettiera di terracotta. Sabaro consiglia di andarci con una guida locale.

## Un inverno un po' più mite

Marsa Alam si trova più a sud di Hurghada, e d'inverno si sente: la massima media di gennaio è di circa 24 °C, contro i 22,2 °C di Hurghada. Il mare è più fresco a febbraio, intorno ai 23 °C, e più caldo ad agosto, intorno ai 30 °C. L'estate è calda, con massime intorno ai 35 °C, e nel Mar Rosso meridionale ci si immerge tutto l'anno.

## Luxor da Marsa Alam

Luxor è lontana: circa 350 km, poco più di 4 ore di strada, per la strada di Edfu o per quella di El Quseir e Qena. Le escursioni in giornata durano circa 11 ore. Sabaro consiglia piuttosto di visitare Luxor prima o dopo il soggiorno al mare, con almeno una notte sul posto, e di viaggiare di giorno: guidare di notte fuori dalle città va escluso.

## Domande frequenti

### Dove alloggiare a Marsa Alam?

Vicino a ciò che si viene a fare: Port Ghalib per l'aeroporto e le crociere subacquee, Abu Dabbab per le tartarughe e i dugonghi, Marsa Shagra per immergersi dalla spiaggia, il sud per Wadi el-Gemal e Sataya.

### Si possono vedere i dugonghi?

A volte, ad Abu Dabbab e a Marsa Mubarak, nelle praterie marine. Nel Mar Rosso ne restano pochi: l'incontro non è mai certo.

### Samadai o Sataya per i delfini?

Entrambe le barriere sono chiamate «Dolphin House». Samadai si trova a circa 15 km a sud-est di Marsa Alam, con zone regolamentate; Sataya è a più di 100 km a sud, con partenza da Hamata. Verificate il nome della barriera al momento della prenotazione.

### Bisogna essere subacquei?

Per Samadai e Abu Dabbab bastano maschera e boccaglio. Elphinstone e i Brothers sono riservati ai subacquei esperti.

### Si può visitare Luxor da Marsa Alam?

Sì, ma il viaggio è lungo: circa 350 km, più di 4 ore di strada. Sabaro consiglia almeno una notte a Luxor.
