# Delta del Nilo

Il delta del Nilo si estende tra Il Cairo e il Mediterraneo. Ci si va in escursione per Rosetta, città ottomana dove fu trovata la stele di Rosetta, a circa 1 h di strada da Alessandria, per Tanis, capitale della XXI e della XXII dinastia, e Bubasti, la città della dea gatta, a circa 2 h dal Cairo, e per il lago Burullus e i suoi uccelli acquatici. Un Egitto agricolo, poco visitato, da vedere in giornata.

Source : https://sabaro-travel.com/it/egitto/delta/

A nord del Cairo il Nilo si divide in due rami, quello di Rosetta a ovest e quello di Damietta a est, e apre un grande triangolo di terre irrigate fino al Mediterraneo. È il delta, il Basso Egitto degli antichi. L'ente del turismo egiziano lo presenta attraverso i suoi abitanti e i suoi campi: vi si vede l'Egitto di ogni giorno, con i villaggi di mattoni crudi, i bufali d'acqua lungo i canali e gli uccelli. I viaggiatori vi arrivano poco, ed è questo il suo interesse.

Il delta si visita soprattutto in giornata, da Alessandria o dal Cairo. Spiccano tre escursioni: Rosetta e le sue case ottomane, a ovest; Tanis e Bubasti, le grandi città dei faraoni del Nord, a est; il lago Burullus e i suoi pescatori, sulla costa. Si addicono ai viaggiatori che conoscono già Il Cairo e Luxor, e a chi ama la storia.

## Rosetta, la città della stele

Rosetta, Rashid in arabo, è un porto sul ramo occidentale del Nilo, a circa 65 km a est di Alessandria. Dopo la conquista ottomana del 1517 prosperò a scapito di Alessandria e rimase un grande centro di commercio fino all'apertura del canale Mahmudiya, nel 1820, che restituì ad Alessandria il suo ruolo. Di quella ricchezza restano case di mercanti del XVIII e del XIX secolo, moschee e il vecchio suk.

- **La casa Amasyali** è la più grande casa ottomana ancora in piedi a Rosetta: tre piani di stanze attorno a una scala, con, nello stesso complesso, la casa Hasiba Ghazal e un granaio. Il Centro americano di ricerca in Egitto (ARCE, organismo americano di archeologia e conservazione) vi ha condotto un cantiere di salvaguardia del tetto e del secondo piano.
- **La moschea Zaghloul**, costruita nel 1587, è la più antica e la più grande della città: 90 m per 48, e 99 colonne di marmo. Nel 1807 l'appello lanciato dal suo minareto diede il segnale dell'attacco che respinse la spedizione britannica del generale Fraser.
- **Il museo nazionale di Rashid** occupa la casa di Arab Killi, governatore della città in epoca ottomana. Museo militare inaugurato nel 1959 e riallestito nel 1986, racconta la resistenza di Rosetta ai francesi e poi ai britannici ed espone una copia della stele di Rosetta. È rimasto chiuso per lavori negli ultimi anni: Sabaro verifica la sua apertura prima di ogni visita.
- **Il forte di Qaitbay**, a nord della città, fu rinnovato dal sultano mamelucco Qaitbay nel 1479. I soldati di Bonaparte, che lo chiamavano forte Julien, vi trovarono la stele nel 1799 mentre lo fortificavano.

La stele di Rosetta stessa è passata ai britannici con la capitolazione francese del 1801; si trova al British Museum, a Londra. È grazie a essa che Jean-François Champollion decifrò i geroglifici nel 1822.

## Tanis, i faraoni del Nord

Tanis, oggi San el-Hagar, si trova nel governatorato di Sharqiya, a nord-est del delta, a circa due ore di strada dal Cairo. Intorno al 1069 a.C., alla fine del Nuovo Regno, l'Egitto si divide: i re della XXI e della XXII dinastia regnano sul Basso Egitto da questa nuova capitale, mentre i grandi sacerdoti di Amon tengono Tebe, l'attuale Luxor. Vi costruiscono una «Tebe del Nord»: un grande tempio di Amon, un tempio di Mut e un tempio di Khonsu, come a Karnak.

I templi, in gran parte di calcare, furono distrutti già nella tarda antichità, e la pietra bruciata per farne calce. Resta ciò che era di granito e di quarzite, ed è spettacolare: obelischi abbattuti, colossi di Ramses II, colonne palmiformi, blocchi incisi sparsi su una città di oltre 200 ettari. Molti portano iscrizioni più antiche della città, perché i re di Tanis presero le loro pietre da Pi-Ramses, l'antica residenza dei Ramses, a una ventina di chilometri. Il nome arabo del luogo, San el-Hagar, significa «Tanis delle Pietre».

**La necropoli reale** è il punto forte della visita. Pierre Montet, archeologo francese, la scoprì tra il 1939 e il 1946 nel recinto del tempio di Amon. La tomba di Psusennes I ha restituito, intatte, le sepolture del re e del suo successore Amenemope: sono le sole tombe reali egiziane ritrovate intatte dopo quella di Tutankhamon. Le tombe principali sono quelle di Psusennes I, di Osorkon II, il cui enorme sarcofago è visibile nella sua camera di granito, e di Sheshonq III, con la camera funeraria decorata con brani del Libro dell'Aldilà; altri sarcofagi di pietra sono esposti vicino all'ingresso del sito. I tesori, maschere d'oro, gioielli e vasellame d'argento, sono al Museo egizio di piazza Tahrir, al Cairo: vederlo prima di Tanis dà tutto il suo senso alla visita. La Missione archeologica francese di Tanis lavora sul sito dal 1965.

## Bubasti, la città della dea gatta

Bubasti, Tell Basta, è ai margini di Zagazig, nello stesso governatorato di Sharqiya di Tanis. Era la città di Bastet, dea dalla testa di gatta, e la residenza dei re della XXII dinastia. Lo storico greco Erodoto, nel V secolo a.C., descrisse la sua festa come la più allegra del calendario egiziano, e il suo tempio circondato da canali e da viali alberati. Oggi si vedono le rovine del tempio di Bastet; le necropoli di Bubasti erano in Egitto il principale luogo di sepoltura dei gatti mummificati. Una missione germano-egiziana vi scava dal 2008.

Tanis e Bubasti si fanno insieme, in una giornata di circa 8 ore dal Cairo, con un autista e una guida.

## Tanta e il moulid di Sayyid al-Badawi

Tanta, capoluogo del governatorato di Gharbiya, si trova a 94 km a nord del Cairo, sulla linea ferroviaria Il Cairo–Alessandria. La sua stazione, aperta nel 1856, è la più grande del delta. La città è nota per la moschea Sayyid Ahmad al-Badawi, dal nome di un maestro sufi (il sufismo è la via mistica dell'islam) del XIII secolo. L'edificio attuale risale al XVIII secolo e la sua ultima ristrutturazione si è conclusa nel 2024.

Ogni anno in ottobre il moulid di Sayyid al-Badawi, la festa del santo, dura una settimana e raduna, secondo le stime, da uno a tre milioni di pellegrini. Le strade si riempiono di venditori di canna da zucchero, di riso al latte e di koshari, il piatto popolare di lenticchie, riso e pasta. Il resto dell'anno Tanta è nota per i suoi ceci tostati e i suoi dolci di arachidi, cocco, sesamo e ceci, preparati sotto gli occhi dei passanti. Il moulid è una festa popolare molto affollata, da vedere di giorno con una guida.

## Il lago Burullus

A est di Rosetta, il lago Burullus è una laguna delimitata a nord dal Mediterraneo, nel governatorato di Kafr el-Sheikh. L'ente del turismo egiziano lo descrive come il secondo lago naturale del paese. È classificato zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar (trattato internazionale per la protezione delle zone umide) dal 1988, su 46.200 ettari. L'Agenzia egiziana per gli affari ambientali vi conta 112 specie di uccelli. L'ente del turismo consiglia un'uscita in barca verso le sue isole, più di venti, e una sosta al vecchio villaggio di pescatori di el-Maqsaba, sulla riva.

## Quando venire nel delta

Da ottobre ad aprile. In inverno le massime medie restano intorno ai 18-21 °C ad Alessandria, la stazione di riferimento più vicina, e le visite all'aperto di Tanis e di Bubasti si fanno senza soffrire il caldo. In estate si superano i 30 °C sulla costa, e anche di più nell'entroterra: bisogna partire presto. Ottobre aggiunge il moulid di Tanta.

## Arrivare nel delta e dove dormire

L'Egitto è a poche ore di volo dalle grandi città europee, diretto o con uno scalo. Il delta non ha hotel della selezione Sabaro: si dorme ad [Alessandria](/it/egitto/alessandria/) per Rosetta e il lago Burullus, al [Cairo](/it/egitto/cairo-e-giza/) per Tanis, Bubasti e Tanta.

- **Rosetta**: circa 1 h di strada da Alessandria; la visita richiede mezza giornata, circa 5 h tra andata e ritorno.
- **Tanis e Bubasti**: circa 2 h di strada dal Cairo fino a Tanis; una giornata.
- **Tanta**: in treno sulla linea Il Cairo–Alessandria, o su strada; si aggiunge a un trasferimento tra le due città, come il [Wadi Natrun](/it/egitto/wadi-natrun/) e i suoi monasteri copti.

La guida [spostarsi in Egitto](/it/guide-di-viaggio/spostarsi-in-egitto/) illustra in dettaglio treni e strade.

## Sicurezza

Il delta è fuori dalle zone sconsigliate dai ministeri degli Esteri. Vi si applicano le regole generali del paese: prudenza nei siti e nelle feste molto frequentati, e niente spostamenti su strada di notte fuori dalle città. I ministeri non danno tutti la stessa indicazione. Quella del vostro paese:

(Secondo il paese del viaggiatore: vedere la tabella della pagina https://sabaro-travel.com/it/egitto/delta/)

La guida [sicurezza in Egitto](/it/guide-di-viaggio/sicurezza-in-egitto/) riprende le precauzioni sul posto. Per altre idee di visita, si veda anche il tema [musei e cultura](/it/temi/musei-e-cultura/).

## Domande frequenti

### Si può vedere la vera stele di Rosetta a Rosetta?

La stele originale è al British Museum, a Londra. Il museo nazionale di Rashid ne espone una copia, e il forte di Qaitbay, dove fu trovata nel 1799, si visita.

### Come andare a Rosetta da Alessandria?

In auto, in circa 1 h, con un autista. La visita delle case ottomane, della moschea Zaghloul e del forte richiede mezza giornata, circa 5 h tra andata e ritorno.

### Che cosa vedere a Tanis?

Gli obelischi e i colossi abbattuti del grande tempio di Amon, e la necropoli reale della XXI e della XXII dinastia, con le tombe di Psusennes I, di Osorkon II e di Sheshonq III. I tesori sono al Museo egizio di piazza Tahrir, al Cairo.

### Quanto tempo prevedere per il delta?

Una giornata per Rosetta da Alessandria, una giornata per Tanis e Bubasti dal Cairo. Il delta si inserisce in un viaggio tra Il Cairo e Alessandria.

### Quando si tiene il moulid di Tanta?

In ottobre, per una settimana. Le date del 2027 non sono ancora state pubblicate; Sabaro le conferma alla prenotazione.
