# Ain Sokhna e Galala

Ain Sokhna è la spiaggia del Cairo, sul Golfo di Suez, a circa 120 km a est del Cairo, con 60 km di costa e la nuova città di Galala. Per aggiungere qualche giorno di mare a un soggiorno al Cairo senza volo interno, imparare il kitesurf o visitare i monasteri di Sant'Antonio e di San Paolo, tra cui quello di Sant'Antonio, il più antico d'Egitto.

Source : https://sabaro-travel.com/it/egitto/ain-sokhna/

## La spiaggia del Cairo

Gli abitanti del Cairo la chiamano semplicemente «Sokhna». Il suo nome arabo significa «la sorgente calda». La città si trova sulla riva occidentale del Golfo di Suez, a circa 55 km a sud di Suez e a 120 km a est del Cairo, ai piedi di montagne dorate. Dal Cairo est ci si arriva in meno di un'ora di strada; dalla parte ovest della città, ci vuole di più.

È la spiaggia del fine settimana della capitale. Su circa 60 km di costa, pochi hotel si alternano soprattutto a residenze di vacanza che le famiglie egiziane affittano o possiedono, il che dà a Sokhna l'atmosfera di un quartiere residenziale più che di una località internazionale. Galala, una nuova città balneare costruita tra Ain Sokhna e Suez, prolunga la costa verso nord.

Per un viaggiatore europeo, Sokhna permette di aggiungere due o tre giorni di mare alla fine di un soggiorno al Cairo, senza prendere l'aereo. Ci si viene per la tranquillità, per fare il bagno, per la pesca in barca privata, il cui pescato viene poi cucinato nei ristoranti di pesce, e per i delfini, che si osservano al tramonto dalla costa o in barca. In spiaggia i venditori propongono la freska, una cialda ripiena di miele, noci o cocco, e vongole al limone.

## Il vento del golfo

Il Golfo di Suez è ventoso: lo stesso vento fa girare le turbine dei parchi eolici di Zafarana, più a sud. Sokhna è diventata un luogo per il kitesurf, con centri per principianti ed esperti.

Il clima è desertico: le massime estive si aggirano sui 34 °C, le minime invernali scendono intorno ai 7 °C, e cadono circa 22 mm di pioggia all'anno. Sabaro consiglia la primavera e l'autunno per la spiaggia; in inverno le giornate sono miti ma le serate fresche.

## I monasteri del deserto orientale

A circa 10 km a sud di Zafarana, sulle pendici del Gebel el-Qalaa el-Qibliya, due monasteri copti figurano nella lista propositiva del Patrimonio mondiale dell'UNESCO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura), il passo che precede un'eventuale iscrizione. Si trovano a circa 230 km a sud-est del Cairo.

**Sant'Antonio** è il monastero più antico d'Egitto. Antonio, nato nel 251, rinunciò ai suoi beni verso la fine del III secolo per vivere da eremita in una grotta della montagna, dove morì nel 356; è uno dei fondatori del monachesimo cristiano. I suoi discepoli fondarono il monastero intorno alla sua grotta. Dietro un muro alto più di 10 m sorge un vero e proprio villaggio: chiesa, cappelle, forno per il pane, mulini, celle e giardini. La chiesa, costruita sulla tomba del santo, conserva affreschi del XIII secolo: santi a cavallo, arcangeli e i primi patriarchi di Alessandria. Un tempo vi si entrava solo con una carrucola, come in una fortezza.

**San Paolo**, un po' più a ovest sulla stessa montagna, è più piccolo e meno rimaneggiato. Paolo, nato nella Tebaide intorno al 225, fuggì dalle persecuzioni dell'imperatore Decio a partire dal 249 e, secondo la tradizione, visse sessant'anni da eremita. Il monastero è sorto sulla sua tomba, entro una cinta medievale; la sua chiesa è coperta di pitture del XVIII secolo, tra cui san Giorgio, san Teodoro e l'arcangelo Michele.

Sabaro consiglia un abbigliamento che copra braccia e gambe per la visita, e di calcolare una giornata intera da Sokhna. Circolare di notte fuori dai centri abitati va escluso: partite presto e rientrate prima che faccia buio.

## Un porto dei faraoni

Molto prima delle residenze di vacanza, Ain Sokhna era un porto. Una missione franco-egiziana, guidata dal 2001 dall'Istituto francese di archeologia orientale (IFAO), dall'Università del Canale di Suez e dalla Sorbona, vi ha riportato alla luce un porto utilizzato a intermittenza nell'Antico Regno e poi all'inizio del Medio Regno. Da qui partivano le spedizioni verso le miniere di turchese e di rame del Sinai. In gallerie scavate ai piedi della montagna, a poche centinaia di metri dalla riva, gli archeologi hanno ritrovato nel 2005 e nel 2007 due imbarcazioni smontate e riposte tra una spedizione e l'altra, conservate sotto forma di assi carbonizzate.

## Domande frequenti

### Quanto dista dal Cairo?

Circa 120 km: meno di un'ora di strada dal Cairo est, di più dalla parte ovest della città.

### Dove si trovano i monasteri di Sant'Antonio e di San Paolo?

A circa 10 km a sud di Zafarana, sulla costa occidentale del Mar Rosso, a circa 230 km a sud-est del Cairo. Sant'Antonio, fondato intorno alla grotta dove l'eremita morì nel 356, è considerato il monastero più antico d'Egitto.

### Si può fare kitesurf?

Sì: il vento del golfo, lo stesso che muove le turbine eoliche di Zafarana, ha fatto di Sokhna un luogo per il kitesurf, con centri per principianti ed esperti.

### Ain Sokhna vale Hurghada o Sharm el-Sheikh per una vacanza al mare?

Sokhna serve soprattutto a concludere un soggiorno al Cairo con qualche giorno di mare senza volo interno. Per le immersioni e le barriere coralline, Sharm el-Sheikh, Hurghada e la costa più a sud offrono molto di più, con un volo dal Cairo o un volo diretto dall'Europa.
